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Come trasferirsi a Fuerteventura: intervista a Damiano

Damiano è un italiano che dal 2008 vive a Fuerteventura, un’affascinante isola delle Canarie che ho avuto il piacere di visitare a Settembre.
E’ proprio in questa occasione che ho conosciuto Damiano, che con la moglie e le loro due bambine ha lasciato l’Italia per vivere una nuova vita sull’isola, dove ha aperto l’agenzia turistica NaTOURral Adventure, specializzata in mountain bike, trekking e 4×4.

vivere a Fuerteventura
Damiano a Fuerteventura


Con l’aiuto degli utenti di Be Road, che hanno mostrato grande interesse nell’argomento, ho fatto alcune domande a Damiano.


Ciao Damiano! Posso chiederti cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia e perchè hai scelto proprio Fuerteventura?


Nulla in particolare, non avevo problemi in Italia, avevo un lavoro a tempo indeterminato, ma alla mia prima vacanza a Fuerteventura nel 2005 ho sentito un’attrazione particolare, come se quest’isola fosse mia.


Hai dovuto fare molti viaggi a Fuerteventura, per organizzarti, prima di decidere di trasferirti?


A dire la verità sono venuto altre due volte sull’isola in vacanza per conoscere più che altro il territorio, le informazioni le ho avute direttamente sul posto quando mi sono trasferito nel 2008.

Cosa fai ora per vivere e cosa facevi in Italia?


Ora a Fuerteventura ho un’attività di intermediazione turistica e organizzo escursioni da fare a piedi, in MTB o in jeep, inoltre con la collaborazione di altre piccole imprese sto proponendo attività come l’avvistamento dei cetacei, birdwatching e attività sempre inerenti allo sport e alla natura.
In Italia facevo l’elettricista.

vivere a Fuerteventura
Trekking a Fuerteventura


Che tipo di difficoltà burocratiche hai avuto per avviare la tua attività a Fuerteventura? Le tasse sono molto esose?

Non ho avuto difficoltà burocratiche, mi sono affidato ad un commercialista che ha provveduto a farmi avere tutte le licenze di cui avevo bisogno.
Le tasse in confronto all’Italia sono più basse e agevolano molto le imprese che vogliono investire in attività autonome.
La tua è stata una scelta molto coraggiosa in quanto ha coinvolto tutta la tua famiglia, comprese le tue bambine. Quali erano le tue preoccupazioni prima della partenza?
Io non sono mai stato preoccupato nell’affrontare questo trasferimento, al contrario di mia moglie, ma poi sia lei che le bimbe non hanno avuto molta difficoltà nell’ambientarsi ed accettare il cambiamento.

vivere a fuerteventura
Damiano a Fuerteventura


Quanti anni hanno le tue figlie e come vi trovate con il sistema scolastico locale?


Ora le mie figlie hanno 14 e 10 anni e si sono trovate bene sin dall’inizio con le loro maestre che sono state delle seconde mamme.
Il sistema scolastico locale dal mio punto di vista è buono.


Consiglieresti ad un italiano di investire i propri risparmi a Fuerteventura? Se si in quale settore?

Io preferisco non dare consigli in merito ad eventuali investimenti, l’unica cosa che posso dire è che i prezzi delle case sono scesi parecchio e quindi se qualcuno volesse investire nel settore immobiliare ora è un buon momento.


Orientativamente, per avere una bella casa e vivere dignitosamente, quanto serve al mese?


Io posso dire la mia situazione: con una casa discreta e con il costo di quattro persone, mensilmente si può vivere bene con 1.600 euro.


Quanti ospedali ci sono sull’isola e come funziona il sistema sanitario?


Sull’isola c’è solo un ospedale centrale, ma in vari punti dell’isola ci sono i punti d’urgenza (piccoli pronto soccorsi) e gli ambulatori medici in ogni paese per le visite di routine.


Ti capita mai di trovarti imbottigliato nel traffico oppure è un problema che lì non esiste?

Il traffico non esiste, anche perché non c’è un numero di abitanti (e quindi di mezzi) così alto per crearlo.

Tre cose belle di Fuerteventura e, se riesci a trovarle, tre cose brutte


Come cose belle, la gente, il clima, il territorio, sicuramente sono ciò che mi hanno colpito; potrei definire cose brutte le poche possibilità di connessione fra le isole, la mancanza di un’università e il cattivo servizio dei mezzi di trasporto sull’isola.

Cosa fai nel tuo tempo libero a Fuerteventura?

Molte cose, partecipo alle feste tradizionali, cene con amici, giornate in spiaggia, vado a camminare o in MTB, al cinema con la famiglia, viaggio…

Ti sei integrato con la popolazione dell’isola o frequenti più che altro italiani che, a quanto ne so, sono molti?

Da subito sono partito con l’idea di volermi integrare con la popolazione dell’isola e così abbiamo fatto.

Grazie Damiano!

Il vostro sogno è lasciare l’Italia e lavorare in un altro paese?
Leggete la nostra rubrica Vivere all’estero.

Leggi anche Piccola (e utile) guida di Fuerteventura con bambini

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Ciao! Sono Valentina

Valentina Besana

Ciao!
Sono Valentina Besana, blogger professionista, fondatrice e autrice di BeRoad.it.
Amo il turismo di prossimità, andare in giro per Roma e il Lazio e condividere nuove scoperte con voi.
Appena posso, parto anche per mete un po’ più lontane

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