Autunno alle terme

Guest Post di Silvia Ceriegi
Quali migliori stagioni dell’autunno e dell’inverno per concedersi qualche giorno – o, almeno, qualche ora – alle terme, godendosi il calduccio e il relax, facendosi coccolare da massaggi fatti da mani esperte, sguazzando nel tepore acque curative?
L’Italia è il paradiso delle terme. Da nord a sud se ne trovano ogni pochi chilometri e si può scegliere quella che si preferisce vicino casa o più lontano, così da accompagnare il relax con un bel viaggetto.

foto: www.termedicasciana.com

Io abito in Toscana, terra di terme per antonomasia. Accanto alle più famose Chianciano e Montecatini, a pochi chilometri da casa mia, c’è la meno nota Casciana, un paesino sulle colline pisane con una grande piazza su cui si affaccia il Palazzo delle Terme, dove ogni tanto mi piace andare a ritemprarmi il corpo e la mente. La piscina esterna (a cui in inverno si può accedere dall’interno) è aperta tutto l’anno e sguazzare nell’acqua calda mentre fuori fa freddo è una sensazione unica.
Per un weekend all’insegna di bei paesaggi, buona tavola, e naturalmente, terme, non posso invece non consigliarvi la cittadina veneta di Abano Terme, a pochissimi chilometri da Padova. Ad Abano ogni hotel ha le proprie piccole terme, con piscine di ogni genere, a varie temperature e dotate di ogni sorta di idromassaggio possibile, oltre alla grotta termale e ai trattamenti che si possono fare uscendo dalla propria camera direttamente in accappatoio. Se andate ad Abano Terme, il consiglio che mi sento di darvi, sentitamente, è di prenotare la mezza pensione in hotel, perchè alla sera trovare una pizzeria od un ristorante è un’impresa ardua. L’intera cittadina ruota intorno al turismo termale, che, storicamente, è considerato una “roba da vecchi”. Anche se ora i giovani che si concedono qualche giorno alle terme sono molti, ad Abano è rimasta la vecchia tradizione della villeggiatura termale. E quindi della stanzialità. Dello stare in albergo ed uscire solo prima e dopo cena. Ovviamente, ciascuno può fare come vuole. Quando ci siamo stati io e mio marito, per esempio, pensavamo di poter andare ogni pomeriggio in giro per una città diversa del Veneto. E fermarci anche per cena. Per questo abbiamo prenotato solo il pernottamento con colazione. Ma non avevamo considerato che “fare le terme” è spossante e a volte non avevamo voglia di prendere la macchina e andare a far chilometri. Ma i chilometri li abbiamo dovuti fare lo stesso, in giro per Abano a cercare un posto dove cenare!
Un altro paradiso per gli amanti delle terme è l’Isola di Ischia. Ma lì ci sono stata in settembre, col clima ancora caldo. Non saprei immaginarmela in questa stagione, perchè i giardini termali più belli sono tutti all’aperto e le pensioni a conduzione familiare, con un rapporto qualità-prezzo eccellente, chiudono dal ponte dei Santi a Pasqua.
 

Se tra i lettori di Be Road o di Trippando c’è qualcuno che c’è stato di questi tempi, può raccontarci com’è?

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