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Un weekend fuori (con bambini) con partenza da Roma

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Amiamo viaggiare, questo lo sapete! Avrete ormai capito che per noi viaggiare significa anche partire per un’avventura fuori porta o per un weekend a 100/200 chilometri da casa. L’importante è muoversi con la voglia di esplorare.

Sabato scorso avevamo una festa di compleanno ad Orvieto, splendido borgo dell’Umbria a meno di un’ora e mezza da Roma.
La prima cosa che ho pensato è stata: “quale migliore scusa per passare un weekend fuori?”

Idea Weekend da Roma: tra Umbria e Toscana (Orvieto e le Vie Cave di Pitigliano)

Centro Storico di Orvieto
Orvieto Centro Storico

Siamo quindi partiti da Roma sabato mattina direzione Orvieto, dove siamo stati fino alle 17.00 circa, per poi spostarci a Pitigliano (calcolate una quarantina di minuti da Orvieto). Nei dintorni del paese abbiamo alloggiato in un agriturismo molto carino.
Abbiamo scelto Pitigliano perché era da molto tempo che volevo fare una passeggiata nelle vie Cave, di cui vi parlerò tra qualche paragrafo.

Orvieto, Umbria

Orvieto è uno splendido borgo italiano, raggiungibile facilmente da Roma con l’autostrada A1 direzione Firenze (uscita Orvieto) in un’ora e un quarto circa.

Abbiamo lasciato la macchina al Parcheggio Campo della Fiera (a pagamento). Da lì abbiamo preso la scala mobile che in pochi minuti ci ha portato nel centro storico, dove avevamo la festa.
Un altro parcheggio comodo è quello di via Roma (entrata da Via Belisario). Qui non c’è la scala mobile, il centro storico è raggiungibile con una brevissima passeggiata.

Palazzo del Capitano del Popolo
Palazzo del Capitano del Popolo – Orvieto

Ne abbiamo approfittato per fare un giretto a Orvieto, dove personalmente non mettevo piede da tantissimi anni.

Siamo passati davanti al bellissimo e imponente Duomo, capolavoro dell’architettura gotica; abbiamo fatto una passeggiata tra le caratteristiche botteghe artigianali; ci siamo fermati a vedere il Pozzo di San Patrizio, un altro simbolo di Orvieto (oltre al Duomo).

Abbiamo poi raggiunto il luogo della festa, Palazzo del Capitano del Popolo a Piazza del Popolo, un bellissimo palazzo storico che oggi viene affittato per eventi e congressi (purtroppo non è aperto a turisti e visitatori).
Il palazzo fu costruito intorno al XIV secolo ed era la dimora del Capitano del Popolo, una figura molto diffusa in Italia all’epoca, che aveva un importante ruolo di rappresentanza del popolo.

Se avete tempo non perdetevi un tour nella città sotterranea, costituita da un insieme di cunicoli e cavità artificiali scavati nel tufo, al di sotto del paese. Potete affidarvi a Orvieto Underground per una visita guidata.

Pitigliano – dove dormire; le Vie Cave

Finita la festa di compleanno abbiamo ripreso la macchina e raggiunto il nostro Agriturismo a Pitigliano, nella Maremma toscana (calcolate una quarantina di minuti da Orvieto).

Podere del Lepre Pitigliano
Agriturismo Podere del Lepre – Pitigliano

L’agriturismo in cui abbiamo dormito si chiama Podere del Lepre. L’accoglienza calorosa di un cane di pochi mesi di nome Luna ha subito fatto amare l’agriturismo ai miei figli, che mi tormentano ogni giorno chiedendomi quando ci torneremo.
L’appartamento che avevamo era gigantesco (85 mq) con un grande soggiorno, un caminetto (che abbiamo usato), la cucina e due camere da letto. Ideale per le famiglie numerose e per chi si ferma per più di qualche giorno. La zona si presta infatti anche per lunghe vacanze vista la vicinanza con terme (Sorano, Saturnia, Bagni San Filippo), borghi storici (Tuscania, Sovana, Sorano, Civita di Bagnoregio) e il lago di Bolsena.

Agriturismo Podere del Lepre a Pitigliano
Agriturismo Podere del Lepre – Pitigliano


In agriturismo abbiamo anche cenato e ci siamo trovati bene. La cosa che ho apprezzato è che non c’è un menù fisso come spesso accade in posti del genere, ma il menù è alla carta, molto più comodo quando non si ha troppo appetito e si vuole solo stuzzicare qualcosa. In più il ristorante è anche pizzeria e i bambini hanno apprezzato.

Incluso nel prezzo della camera avevamo una buona colazione con crostata, ciambellone e cornetti.

Un posto in cui tornare considerando che ha anche la piscina, ideale da Giugno a Settembre.

Potete prenotare qui l’Agriturismo Podere del Lepre

La Via Cava di San Giuseppe a Pitigliano

La Via Cava di San Giuseppe a Pitigliano
La Via Cava di San Giuseppe a Pitigliano

Avevo spesso visto foto delle Vie Cave, ma non ne sapevo moltissimo.
Le Vie Cave, dette anche Tagliate o Cavoni, sono strette strade scavate nella roccia di tufo in epoca etrusca, la cui caratteristica sono le pareti che arrivano in alcuni tratti anche a 20 metri di altezza.
Ne esistono una decina tra Pitigliano, Sorano e Sovana.
Facendo una rapida ricerca online abbiamo scelto di percorrere la Via Cava di San Giuseppe, che parte al di sotto del borgo di Pitigliano.
Abbiamo scelto la Via Cava di San Giuseppe perché è di facile percorrenza con i bambini (anche se d’estate andiamo sempre in montagna i miei figli non sono dei grandi camminatori). Calcolate un’ora o poco più tra andata e ritorno. Il percorso è leggermente in salita ma adatto a tutti (non ai passeggini però).
Io consiglio le scarpe da trekking, ma se non le avete vanno bene anche le scarpe da ginnastica.

Come raggiungere la Via Cava di San Giuseppe

Non ci sono molte indicazioni a proposito delle Vie Cave di Pitigliano, e purtroppo anche in agriturismo non hanno saputo dirci molto. Ci siamo arrangiati con le informazioni trovate online, anche se approssimative.
Il modo più semplice per raggiungere l’inizio della Via Cava di San Giuseppe è usare Google Maps e scrivere come destinazione “Via Cava di San Giuseppe”. Quando il navigatore vi indicherà che siete arrivati non dovrete far altro che parcheggiare lungo la strada e prendere il sentiero che si intravede. Troverete a quel punto dei cartelli che vi indicheranno il tempo di percorrenza della via Cava.

Pitigliano – il centro storico; dove mangiare

Osteria I’Gazzilloro
Osteria I’Gazzilloro – Pitigliano

La nostra passeggiata lungo la via Cava è terminata proprio all’ora di pranzo. Così siamo saliti in macchina e abbiamo parcheggiato poco fuori il centro storico di Pitigliano, suggestivo borgo arroccato su uno sperone di tufo.

Dopo un paio di tentativi abbiamo trovato un tavolo disponibile all’Osteria I’Gazzilloro, in Piazza del Repubblica, proprio dove sarebbe iniziata, nel pomeriggio, la festa di Carnevale.
L’Osteria I’Gazzilloro è un locale dallo stile moderno e accogliente, con una cucina tradizionale curata e dei buoni dolci. Mi sento di consigliarvela.

Come dicevo domenica scorsa (e anche la prossima) nel centro storico di Pitigliano si festeggiava il Carnevale con una piccola sfilata di maschere e i carri allegorici.

Carnevale a Pitigliano
I carri di Carnevale a Pitigliano

Pitigliano, “Piccola Gerusalemme”

Sapete che Pitigliano è anche chiamato la Piccola Gerusalemme? Questo perché già nel 1400 ha ospitato una rilevante comunità ebraica.
Nel 1598 fu realizzata una Sinagoga, distrutta in parte durante la seconda guerra mondiale ma ristrutturata e oggi visitabile (tranne il sabato e durante le festività ebraiche).
Consiglio una passeggiata nell’antico ghetto di Pitigliano e una visita al Museo della Cultura Ebraica, che testimonia l’accoglienza che questo piccolo borgo ha mostrato nei confronti della comunità ebraica nel corso degli anni e l‘integrazione tra cultura cattolica ed ebraica.

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