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sicilia in 7 giorni itinerario

Sicilia in 7 giorni: itinerario da Palermo a Taormina

Questo articolo è a cura di Federico, che racconta i suoi viaggi su GranBelViaggio.com, dove trovi itinerari e consigli pratici per viaggiare in Italia e all’estero. Tra i vari contenuti sulla Sicilia trovi anche la pagina dedicata al tour della Sicilia in auto.

Tour in Sicilia tra mare, città e cibo

La Sicilia non è una semplice tappa di vacanza: è un’isola che si racconta piano, capace di sorprendere anche chi pensa di conoscere tutto dell’Italia. Ecco una proposta di itinerario di sette giorni, pensata per chi vuole muoversi tra mare, città splendide e cibo unico, senza rinunciare a nulla di essenziale.

Onestamente, per fare un giro completo della Sicilia a mio parere servono almeno due settimane e solitamente se avete solo una settimana di tempo, consiglierei di visitare o l’est o l’ovest, ma c’è anche chi desidera fare un tour ampio e ha solo 7 giorni a disposizione. Naturalmente questo prevede che il tempo da dedicare alle attività sarà minore e sarà opportuno escludere varie zone. Avendo esplorato tutta la Sicilia varie volte in lungo e in largo mi sono posto la domanda su come proverei a fare questo tour e ve lo propongo qui.

Per semplificare il tutto in questo tour suppongo di noleggiare un auto a Palermo e riconsegnarla a Catania, cosa che è possibile fare con un sovrapprezzo accettabile.

Giorno 1-2: Palermo

Il mercato Ballarò a Palermo
Il mercato Ballarò a Palermo

Palermo è il punto di partenza ideale: una città che travolge fin dal primo momento. Il mercato di Ballarò, i palazzi arabo-normanni, la Cattedrale che racconta secoli di dominazioni diverse in un’unica facciata. Due giorni permettono di girare con calma il centro storico, visitare la cattedrale, il palazzo dei Normanni e altre attrazioni. Ovviamente assaggiare tutto, letteralmente tutto inclusa un’arancina (a Palermo è femminile).

Consiglio pratico: il centro si visita comodamente a piedi, ma per raggiungere Monreale o Mondello ci si sposta con gli autobus o, più comodo, serve un mezzo proprio. Dato che userete necessariamente una macchina per questo tour, vi consiglio di noleggiarla direttamente all’arrivo e non alla partenza da Palermo.

👉🏼 Leggi anche “Weekend a Palermo: 10 cose imperdibili da fare”

Giorno 3: Cefalù

Cefalù
Cefalù

Da Palermo, un’ora di strada porta a Cefalù. Ci si arriva molto facilmente anche in Treno. Il borgo medievale affacciato sul mare, con il Duomo normanno che domina il paese, è uno di quei luoghi che sai già prima di andarci che ti resteranno impressi. Una giornata qui si divide bene tra un bagno sotto la rocca che sovrasta il paese, una passeggiata nel centro storico e una sosta per il pesce fritto sul lungomare.

Giorno 4: Agrigento

Qui il viaggio cambia registro. Sezioni di costa di una bellezza impressionante come la Scala dei Turchi o la zona di Punta Bianca e poi La Valle dei Templi, soprattutto al tramonto: non è solo un sito archeologico: è un’esperienza che mette in prospettiva la storia dei popoli che hanno abitato le nostre zone prima di noi. Il Tempio della Concordia, uno dei meglio conservati al mondo, si illumina di un colore dorato che da solo giustifica la tappa.

Consiglio pratico: meglio visitare la Valle dei Templi nel tardo pomeriggio, sia per il caldo sia per la luce. Il percorso è lungo e quasi privo di ombra, quindi è bene portare acqua a sufficienza. Ti consiglio di visitarlo con una guida, aggiunge davvero tanto valore.

Giorno 5: Ragusa

Ragusa Ibla, il nucleo barocco della città, è il posto giusto per una giornata lenta. Vicoli stretti, scalinate di pietra e il Duomo di San Giorgio che domina la piazza con la sua facciata che domina la piazza. Perdersi tra le stradine senza una meta precisa è probabilmente il modo migliore per godersi il bellissimo barocco siciliano. Nel tardo pomeriggio vale la pena fermarsi in una delle terrazze panoramiche che guardano verso la parte alta della città, con la luce che illumina i palazzi barocchi.

Giorno 6: Siracusa

Ortigia, l’isolotto che è il cuore antico di Siracusa, merita una giornata intera senza fretta. Il mercato del mattino, il Tempio di Apollo che spunta tra i palazzi, la Fonte Aretusa con i papiri che crescono in mezzo alla città. La sera, un aperitivo in una delle piazzette con la pietra ancora calda sotto i piedi chiude bene la giornata.

Giorno 7: Etna e Taormina

L’ultimo giorno è dedicato all’Etna e a Taormina: vale la pena salire sull’Etna, per cambiare completamente prospettiva su un’isola che fino a poche ore prima era solo mare e barocco. Salire su un vulcano è un’esperienza unica, diversa, non è semplicemente una montagna. L’esplorazione dell’Etna è da fare con delle guide e consiglio di farla di mattina piuttosto che di pomeriggio. Verso metà giornata avrete finito con il tour sull’Etna e potrete andare direttamente a Taormina, con il Teatro Antico che regala uno dei panorami più fotografati d’Italia: linea della costa siciliana e vulcano nella stessa inquadratura. Non c’è molto di meglio.

Conclusione

Sette giorni non bastano per la Sicilia, questo va detto con onestà. Ma sono sufficienti per capire che l’isola non è un’appendice dell’Italia: è un mondo a parte, con una storia, una lingua, del cibo e un ritmo tutti suoi. Ogni tappa aggiunge un pezzo diverso, e alla fine il quadro che ne esce è più ricco e complesso di quanto qualsiasi guida possa raccontare.

Un solo consiglio per chi organizza questo viaggio per la prima volta: non affrettarsi. La Sicilia si gusta piano.

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Valentina Besana

Ciao, sono Valentina Besana, creatrice di BeRoad, tra i primi e più autorevoli travel blog in Italia. 
 Ti porto ovunque, dal 2009, nonostante i grandi cambiamenti della vita... tipo due figli (ormai adolescenti) e una pandemia, che mi ha lasciato scoprire le meraviglie del Lazio. 
 Appena posso, parto anche per mete un po' più lontane

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