
“Che scarpe mi porto?” ecco le scarpe da viaggio super comode
“Che scarpe mi porto?”. Questa è la classica domanda pre partenza che in molti fanno al proprio compagno di viaggio. In questo post ti consiglio alcune tipologie di scarpe da viaggio comode, ideali per partire senza timore delle vesciche!
Dai primi viaggi con le mie amiche ricordo la telefonata a poche ore dalla partenza con la domanda in questione. Vi sembrerà esagerato, ma sono convinta che le scarpe siano fondamentali per la buona riuscita di un viaggio.
Le scarpe da viaggio devono essere comode, impermeabili (a meno che non si vada alle Maldive o in mete simili) e mai nuove. Sconsiglio di partire con un paio di scarpe appena acquistato! Anche se hai comprato delle scarpe apparentemente confortevoli, spesso il piede ha bisogno di diversi giorni (e chilometri) per abituarsi!
In viaggio io solitamente porto un paio di scarponcini di pelle se è inverno o autunno (a volte anche in primavera); delle scarpe da ginnastica in estate; le scarpe da trekking se fa caldo ma la destinazione ha un meteo imprevedibile oppure se so che, oltre a visitare città, faremo anche delle escursioni nella natura.
Di seguito vi suggerisco un paio di modelli per ogni tipologia di scarpa.
Sono scarpe unisex, che vanno bene sia per gli adulti che per i bambini (a esclusione degli stivaletti Umbria equitazione).
Leggi anche: Come mi vesto in autunno quando vado in giro per boschi
Indice dei contenuti
Scarponcini di pelle comodi in viaggio: Blundstone e Birkenstock
Non mi piace ripetermi, ma in questo caso lo farò. I migliori stivaletti di pelle da viaggio sono gli australiani Blundstone (ne avevo già parlato qui). Costicchiano, ma vi assicuro che vi dureranno una vita. Io li ho ormai da diversi anni e li stra-metto, in viaggio e per quasi tutto l’inverno.
Li adoro perché sono leggerissimi, comodissimi e ideali per pioggia e fango. Io li ho presi su Amazon (sia per me che per mio figlio), dove cercando bene si trovano a un prezzo più accessibile.
Se la forma poco affusolata delle Blundstone proprio non fa per voi (all’inizio anch’io facevo fatica a vedermele ai piedi), vi segnalo che una marca conosciuta più che altro per i sandali produce anche dei comodi stivaletti. Sto parlando di Birkenstock. Ebbene si, l’azienda tedesca ormai famosa in tutto il mondo, propone per l’inverno anfibi stringati comodi e belli. Lo sapevi?
Scarpe sneakers da viaggio

Adoro le sneakers, e come per le Blundstone, le indosso tutto l’anno, non solo in viaggio. Per tantissimi anni ho indossato solo adidas, poi sono passata a Nike ed ora (da molto tempo in realtà), compro solo New Balance che trovo comodissime (oltre che super belle).
Questo è l’ultimo modello che ho comprato e mi ci trovo benissimo: le New Balance 997h. Io le ho pagate 60 euro, vi consiglio di tenerle d’occhio, il prezzo sale e scende di continuo.
Un altro modello che ho utilizzato moltissime volte in viaggio si chiama New Balance 500, di pelle. Considerate che le sneakers di pelle sono un pochino più impermeabili di quelle con la parte superiore di tela, quindi in viaggio le trovo super comode per quelle mete in cui fa caldino ma il meteo è imprevedibile.
Scarpe da trekking da usare in viaggio
Sfatiamo un mito: le scarpe da trekking non sono solo per chi fa gite in montagna! Nascono con questo scopo ma sono comodissime anche in città o per una semplice passeggiata nella natura.
Andando in montagna d’estate da moltissimo tempo, tutti noi (anche i bambini) abbiamo un paio di scarpe da trekking waterproof che usiamo tutto l’anno per diverse occasioni.
Io ho delle fantastiche scarpe in gore-tex marca Salewa che metto in montagna, quando andiamo in giro per boschi nel Lazio e anche in viaggio. Ad esempio le ho trovate molto comode durante il nostro viaggio in Cornovaglia, dove (anche se era estate) spesso pioveva e altrettanto spesso ci ritrovavamo in mezzo alla natura.
Un altro ottimo brand di scarpe da trekking è Salomon, molto simile al precedente.
Consiglio in entrambi i casi di scegliere un modello in gore-tex perché garantisce un ottimo isolamento termico, mantenendo il piede caldo e asciutto anche se accidentalmente si mette in una pozzanghera fangosa.

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