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Mantova in due giorni: cosa fare e dove mangiare

Mantova in due giorni è un’ottima idea!
E’ vero che la città è piccolina, ma le cose da vedere non sono così poche e se vi piace il turismo lento e rilassato come a noi, in 48 ore riuscirete a fare le cose principali.

Dove dormire a Mantova ve l’ho già suggerito nel precedente post, ora concentriamoci su cosa fare in città.

Mantova si trova in Lombardia, ma è molto vicina a Verona e alla zona del lago di Garda.


Le particolarità di Mantova sono tre:

– è una città d’acqua, circondata da tre laghi artificiali: Lago Superiore, Lago di Mezzo e Lago Inferiore;
– è caratterizzata dall’architettura rinascimentale degli edifici eretti dai Gonzaga, come il Palazzo Ducale;
si mangia benissimo!

Mantova, città d’acqua

Arrivare a Mantova con l’auto è davvero suggestivo.
Si attraversa il ponte San Giorgio dal quale si ammira “lo skyline di Mantova”, una vera sorpresa.
Se volete fare delle belle foto di questa vista unica sulla città vi consiglio di attraversare il ponte a piedi la mattina presto o la sera, per evitare il traffico delle macchine. Anche all’ora del tramonto non dev’essere male. Altrimenti potete fare una gita in traghetto, di cui vi parlo tra qualche paragrafo.

Raggiungere Mantova da Roma in treno non è comodissimo, per questo motivo abbiamo preferito la macchina. Da Roma infatti si deve prendere il treno per Verona e poi a Verona fare un cambio per Mantova.

Mantova: giorno 1

Siamo arrivati a Mantova intorno alle 16 di un giovedì pomeriggio. Il tempo di sistemarci in albergo e siamo scesi alla scoperta della città.

Piazza Sordello  a Mantova
Piazza Sordello – Mantova

Cose che abbiamo visto girovagando (senza una vera meta) il primo giorno a Mantova:


Piazza Sordello: il duomo (cattedrale di San Pietro apostolo); la domus romana; palazzo Ducale (non siamo entrati);
Piazza delle Erbe: qui potete fare una merenda o un aperitivo al Bar Caravatti, locale storico di Mantova con tavolini sulla piazza;
– Siamo passati davanti alla Torre dell’Orologio Astronomico, che era già chiusa, e abbiamo deciso di salirci la mattina dopo. Accanto troverete la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città;
– Abbiamo ammirato la Casa del Mercante;
– Siamo arrivati fino alla Loggia delle Pescherie, edificio storico di Mantova dedicato un tempo al commercio del pesce. Al momento è in fase di restauro ma vi consiglio comunque di raggiungere la zona con bellissimi affacci sull’acqua.

Mantova: dove abbiamo mangiato il primo giorno

Dove mangiare a Mantova: Osteria dell'Oca
Dove mangiare a Mantova: Osteria dell’Oca

All’ora di cena ci siamo spostati all’Osteria dell’Oca, locale storico di Mantova, un posto semplice e genuino, frequentato da gente del luogo oltre che dai turisti.

Per raggiungere l’osteria calcolate una ventina di minuti a piedi da Piazza Sordello, la piazza principale di Mantova.

Cose super buone che abbiamo mangiato all’Osteria dell’Oca:

  • l’antipasto peccati di gola, con salumi, affettati e la polenta, il tutto accompagnato da un vasetto di gras’ pistà: lardo di maiale fresco battuto con il coltello e aromatizzato con aglio, prezzemolo ed erbe aromatiche. Una bontà unica!
  • i risotti
  • i tortelli di zucca
  • i dolci tipici: la sbrisolona, il semifreddo all’amaretto e il salame di cioccolata, apprezzatissimo dai bambini

Dove si trova l’Osteria dell’Oca: Via Trieste, 10
Tel: 0376 327171, mi raccomando prenotate, i posti a sedere non sono tantissimi.

Tour a Mantova che puoi prenotare subito:

Mantova giorno 2

  • Torre dell’Orologio e Museo del Tempo con vista sulla città

La prima cosa che abbiamo fatto dopo aver fatto colazione in hotel, è stata recarci alla Torre dell’Orologio.
Abbiamo aspettato qualche minuto che aprisse (apre alle 10.00) e siamo entrati.

La Torre dell'orologio a Mantova (Piazza delle Erbe)
La Torre dell’orologio a Mantova (Piazza delle Erbe)

La torre dell’Orologio è una costruzione rinascimentale che si trova a piazza delle Erbe, tra il palazzo della Ragione e la rotonda di San Lorenzo.
Si chiama così per l’antico orologio inaugurato nel 1473, realizzato da Bartolomeo Manfredi, meccanico, matematico e astrologo alla corte dei Gonzaga, noto anche come Bartolomeo dell’Orologio.
Il quadrante indica le ore contrassegnate da numeri romani, e riporta altre indicazioni come i segni zodiacali, le ore planetarie, i giorni della Luna, la posizione degli astri utile a sapere se un certo momento della giornata è sotto l’influsso di pianeti favorevoli.

All’interno della Torre è allestita una prima esposizione degli oggetti e degli ingranaggi tralasciati o sostituiti nel corso del tempo da chi mise mano all’orologio.

Mantova dall'alto (Torre dell'Orologio)
Mantova dall’alto (Torre dell’Orologio)

La cosa più bella della Torre dell’Orologio è la vista sulla città che le finestre dell’ultimo piano regalano.
E’ ben visibile gran parte del centro storico e i laghi.

  • Palazzo Te

A Mantova ci sono due palazzi storici che tutti vi consiglieranno di visitare: Palazzo Te, villa degli svaghi di Federico II Gonzaga, e Palazzo Ducale, sede principale dei Gonzaga.
Abbiamo deciso di non visitarli entrambi per non annoiare i bambini, così abbiamo scelto Palazzo Te.
Non so dirvi se la scelta sia stata azzeccata oppure no, se devo essere sincera mi sono un po’ pentita di non aver visitato Palazzo Ducale e di averlo visto solo dall’esterno…
Sicuramente se tornerò a Mantova saprò cosa fare!

La sala dei Cavalli a Palazzo Te
La sala dei Cavalli a Palazzo Te

Abbiamo acquistato i biglietti per Palazzo Te con qualche giorno di anticipo, cosa che vi consiglio di fare se volete visitarlo durante giorni di festa. Io ho prenotato i biglietti direttamente al telefono (sotto trovate il numero), ma potete farlo anche online. La prenotazione vi consentirà di entrare senza fare la fila.

Il Palazzo è davvero bello, una villa rinascimentale costruita il 1524 e il 1534 su commissione del marchese di Mantova Federico II Gonzaga come luogo destinato all’ozio e a fastosi ricevimenti, è l’opera più celebre dell’architetto e pittore italiano Giulio Romano.

Le sale più famose di Palazzo Te sono senz’altro quella di Amore e Psiche e La Sala dei Giganti, anche se a me è piaciuta moltissimo la grande Sala dei Cavalli con dipinti dei destrieri a grandezza naturale.

Bellissimo il giardino, con le due grandi vasche e la facciata orientale del palazzo.
Da vedere, prima di dirigersi verso l’uscita, il Giardino segreto e la Grotta.

Per prenotare Palazzo Te: al telefono: 800 714049
online: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/percorso-museale/154781

Dove mangiare vicino Palazzo Te

All’interno di Palazzo Te troverete un punto ristoro per un aperitivo o un pasto veloce.

Noi però abbiamo approfittato del grande giardino prima dell’ingresso del Palazzo per fare un veloce picnic.
Vicino all’area giochi, comodissima se avete bambini piccoli, troverete un tavolo di legno che potete utilizzare per mangiare qualcosa. Noi abbiamo mangiato pizza bianca con la mortadella e una sbrisolona che abbiamo preso in centro la mattina appena usciti dalla Torre dell’Orologio in un posto con una vetrina davvero allettante, la famosa Forneria Scaravelli.

Area giochi davanti Palazzo Te
Area giochi davanti Palazzo Te
La pizza della forneria Scaravelli
La pizza della forneria Scaravelli
  • Il Lungolago (e eventuale gita in traghetto)

Nel pomeriggio, dopo la sosta panino con vista su Palazzo Te, ci siamo diretti verso il lungolago, dove ci siamo rilassati all’ombra di un albero.

Il lungolago di Mantova
Il lungolago di Mantova

Una cosa che potete fare a questo punto è una gita in traghetto.
Noi non l’abbiamo fatta perché non siamo molto amanti del genere, ma se vi piace l’idea di starvene seduti comodi ad ammirare la città dall’acqua, è un’esperienza che vi consiglio di fare.

Potete recarvi direttamente al Pontile Andes (Lago di Mezzo) e vedere la disponibilità del giorno e i tour offerti; acquistare i biglietti all’ufficio di Navi Andes presso Piazza Sordello o prenotarli online.

Ci sono diversi tour, il più breve dura un’ora.
Tra Luglio ed Agosto potrete ammirare la suggestiva fioritura dei fiori di loto, che in quel periodo troverete nel loro massimo splendore.

  • Il Castello di San Giorgio

Dal lungolago, attraversando la strada, potrete ammirare il Castello di San Giorgio, uno dei monumenti più rappresentativo di Mantova, che fa parte del Palazzo Ducale.
All’interno del castello potrete visitare la famosa Camera degli Sposi, lo straordinario ambiente affrescato da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474, considerata uno dei massimi capolavori della storia dell’arte di tutti i tempi.

Mantova: dove abbiamo mangiato il secondo giorno

Mentre la prima sera eravamo super organizzati con ristorante prenotato da Roma la settimana prima, la seconda sera siamo andati un po’ a caso seguendo varie indicazioni raccolte sul web.
Abbiamo avuto un po’ di difficoltà a trovare un tavolo disponibile, dopo un paio di telefonate abbiamo prenotato alla storica Trattoria due Cavallini.

I tortelli di Zucca - Mantova
I tortelli di Zucca – Mantova

Non ci siamo trovati male, i tortelli di zucca erano spaziali, ma il posto è fuori mano rispetto a Piazza Sordelli (è oltre l’Osteria dell’Oca).
Sicuramente è autentico e poco turistico, molto molto semplice. Quindi valutate voi se potrebbe fare al caso vostro oppure no.
C’è di buono che, se la stagione lo permette, potrete mangiare in un delizioso cortile interno, decisamente più accogliente del resto del locale.

Piatti che ci sono piaciuti: i tortelli di zucca, i maccheroni con stracotto, l’elvezia (torta tipica mantovana).

Dove: Via Salnitro 5
Telefono: 0376 322084

Dove dormire a Mantova

Come vi ho già raccontato in questo post, a Mantova abbiamo dormito all’Hotel dei Gonzaga, un tre stelle in pieno centro, con affaccio sulla bella Piazza Sordelli.

Prenota subito l’Hotel dei Gonzaga a Mantova

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Ciao! Sono Valentina

Valentina Besana

Ciao!
Sono Valentina Besana, blogger professionista, fondatrice e autrice di BeRoad.it.
Amo il turismo di prossimità, andare in giro per Roma e il Lazio e condividere nuove scoperte con voi.
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