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| Valentina Besana |

Come aiutare i bambini con Amref (e visitare le scuole in Africa)

Oggi scrivo un post decisamente diverso dal solito, parlo di Africa ma non propriamente di viaggi, o meglio non solo.
Conoscete Amref? Sono sicura che ne avrete almeno sentito parlare, visto che sono 60 anni che questa organizzazione sanitaria no profit opera in moltissimi paesi del continente africano promuovendo la salute e puntando sui bambini, organizzando corsi di educazione sanitaria, costruendo i servizi igienici nelle scuole e cisterne per la raccolta dell’acqua piovana.

Gli effetti positivi sui bambini sono immediati e molto concreti: niente infezioni respiratorie acute, sensibile riduzione dei casi di tifo, epatite, gastroenterite e dissenteria, uno dei principali killer dei bambini sotto i 5 anni.

Come possiamo aiutare i bambini attraverso Amref?

Il programma di Sostegno a Distanza è nato nel 2009 per iniziativa di Amref Italia ed è presente ad oggi in 20 scuole della costa del Kenya. Ha garantito negli anni istruzione e salute a oltre 10.000 bambini, dando loro le basi concrete per un futuro migliore.

Amref sostegno a distanza
Amref sostegno a distanza

L’attenzione di Amref si rivolge tanto ai singoli bambini che vengono adottati quanto al loro contesto. Solo così un aiuto può avere un’efficacia sia immediata che duratura nel tempo.

Come funziona e quanto costa il sostegno a distanza di Amref

  • Ad ogni sostenitore è associato un solo bambino. Ogni sostenitore riceve la foto e le informazioni sul bambino adottato con il sostegno a distanza: il suo nome, la sua età, il suo villaggio, la sua scuola, la sua storia. Chi sceglie di adottare potrà sostenere lo stesso bambino/a fino a che il bambino non porterà a termine la scuola primaria, oppure non sia costretto a trasferirsi con la sua famiglia in un altro villaggio.
  • Con solo 1 euro al giorno potrai accompagnare il bambino negli anni più importanti della sua crescita e restituirgli un futuro. I
  • Durante l’anno il sostenitore riceve aggiornamenti come disegni e cartoline del bambino o una sua fotografia aggiornata, mentre all’interno dell’area riservata del sito gli verranno mostrate testimonianze video dalle scuole e dallo staff locale di Amref sul campo.
  • Durante l’anno il sostenitore può altresì scrivere al bambino adottato, inviargli lettere, cartoline e fotografie. In questo modo potrà far sentire la sua vicinanza e il suo sostegno e lo potrà seguire nella sua crescita.

Novità:

Da quest’anno è possibile recarsi in visita nella scuola per conoscere di persona il bambino sostenuto a distanza, accompagnato dallo staff locale di Amref, in una delle due finestre di tempo che durante l’anno sono comunicate dal campo. La visita è organizzata in modo tale che possa essere un momento speciale sia per il sostenitore che per il bambino e i suoi compagni, compatibilmente con le attività nelle scuole.

Per maggiori info vi invito a visitare la pagina del sostegno a distanza sul sito Amref.it.
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Ciao! Sono Valentina

Valentina Besana

Ciao!
Sono Valentina Besana, blogger professionista, fondatrice e autrice di BeRoad.it.
Amo il turismo di prossimità, andare in giro per Roma e il Lazio e condividere nuove scoperte con voi.
Appena posso, parto anche per mete un po’ più lontane

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