
Weekend a Siviglia: cosa prenotare in anticipo, dove mangiare e dove dormire
Andare a Siviglia è stata un’ottima idea. È una città autentica, vivace e magnetica. Perfetta per un weekend lungo in Andalusia: tre notti sono l’ideale, ma anche se hai meno tempo a disposizione riuscirai a innamorartene.
In questa mini guida ti racconto quali attrazioni prenotare in anticipo, dove mangiare buone tapas e fare colazione, e ti lascio un paio di indirizzi per dormire bene senza spendere troppo. La città non è cara, ma tra volo e hotel conviene organizzarsi in anticipo.
Indice dei contenuti
- Info pratiche per il tuo weekend a Siviglia
- Cosa prenotare in anticipo a Siviglia
- Altre cose da visitare a Siviglia (senza prenotazione)
- Dove mangiare a Siviglia
- Esperienza da non perdere: il Flamenco
- Dove dormire a Siviglia
- Una settimana (lenta) a New York: il nostro itinerario con i bambini
- Dove trascorrere un Weekend in Abruzzo? Villetta Barrea e dintorni
- Strasburgo: ecco cosa c'è da vedere oltre il Parlamento
Info pratiche per il tuo weekend a Siviglia
- Durata ideale: 3 notti
- Periodo migliore: primavera e autunno
- Come muoversi: il centro si gira tranquillamente a piedi
- Da mettere in valigia: scarpe comode, crema solare e cappellino
Cosa prenotare in anticipo a Siviglia
Cattedrale di Siviglia e Giralda
La Cattedrale di Siviglia è una delle chiese più grandi del mondo e il più imponente edificio gotico mai costruito. Sorge sul sito di una ex moschea e custodisce la tomba di Cristoforo Colombo.
Accanto si trova la Giralda, l’antico minareto della moschea, oggi campanile. Dalla cima si gode una vista spettacolare su tutta la città.
👉 Consiglio: prenota il biglietto per la Cattedrale di Siviglia e Giralda con qualche giorno di anticipo, soprattutto nei weekend o nei periodi di alta stagione.
Real Alcázar di Siviglia
L’Alcázar Reale è uno dei luoghi più affascinanti della città. Ancora oggi utilizzato dalla monarchia spagnola, è un capolavoro di architettura mudéjar che mescola elementi arabi, gotici, rinascimentali e barocchi.
I giardini sono tra i più belli d’Europa: fontane, azulejos e alberi di arancio che profumano l’aria.
👉 Da sapere: anche l’ingresso all’Alcazar conviene prenotarlo con qualche giorno di anticipo.
Las Setas (Metropol Parasol)

Le Setas de Sevilla sono una gigantesca struttura in legno costruita per riqualificare una zona dove un tempo sorgeva un mercato.
Dalla passerella panoramica si gode una bellissima vista sulla città, specialmente al tramonto. Noi abbiamo trovato posto solo la sera (prenotando il giorno prima) ma anche col buio e il gioco di luci l’atmosfera è davvero magica.
👉 Consiglio: se vuoi visitare Las Setas de Sevilla al tramonto (l’orario più suggestivo),
prenota con anticipo.
Gita in treno a Córdoba
Se hai un giorno in più, valuta una gita in treno a Córdoba.
Il cuore della città è la Mezquita-Catedral, un capolavoro dell’arte islamica con centinaia di archi bianchi e rossi, poi trasformata in chiesa cristiana.
Il quartiere ebraico che la circonda è un labirinto di vicoli fioriti, cortili pieni di gerani e piazzette silenziose.
Noi avevamo in programma di andarci, ma all’ultimo i biglietti del treno erano diventati troppo costosi.
👉 Compra i biglietti con qualche giorno di anticipo, soprattutto nel weekend. Io solitamente uso l’app Trainline, che trovo molto comoda soprattutto all’estero, quando non conosco i nomi delle varie compagnie ferroviarie.
Altre cose da visitare a Siviglia (senza prenotazione)

Oltre alle grandi attrazioni che vi suggerisco di prenotare, Siviglia offre tantissimi luoghi meravigliosi da visitare senza bisogno di prenotazione.
Tra tutti, spicca Plaza de España, un capolavoro architettonico costruito per l’Esposizione Iberoamericana del 1929. È uno dei luoghi più iconici della città.
Vale una passeggiata anche il Parque de María Luisa, proprio accanto alla piazza, perfetto per una pausa all’ombra tra giardini, fontane e viali alberati.
Noi abbiamo visitato anche la Plaza de Toros de la Maestranza, una delle arene più antiche di Spagna, visitabile con un biglietto acquistabile direttamente in loco. Lo stadio è molto bello, ma preferirei lo usassero per i concerti piuttosto che per la corrida, ancora praticata a Siviglia, che la considera parte del patrimonio culturale nazionale (il dibattito sulla sua abolizione è per fortuna molto vivo).
L’ultimo giorno siamo state al Monastero di Santa Maria de las Cuevas, sull’Isla de la Cartuja (un po’ fuori dal centro) ideale se sentite il bisogno di allontanarvi dalle zone più turistiche.
Il Monastero ospita il museo di arte contemporanea, dove troverete installazioni e mostre.
Dove mangiare a Siviglia

Tapas in centro
A Siviglia potrai pranzare o cenare ovunque con le tapas, che vengono servite al tavolo in porzioni piccole (tapas) o più abbondanti (ración).
Più difficile, invece, trovare ristoranti di livello senza prenotare.
📍 Locali per tapas consigliati in centro: mi sono piaciuti particolarmente il Bar Dos de Mayo e Teresas.
Accompagnate le tapas con una caña (una piccola birra alla spina) o un tinto de Verano (vino rosso con gassosa). La Sangria non si usa in questa zona della Spagna, alcuni locali la propongono più che altro per i turisti (stessa cosa per la paella).
Tapas a Triana

Il quartiere di Triana, al di là del fiume, è una delle zone più autentiche e vivaci di Siviglia.
Fai una passeggiata lungo Calle Betis, fermati da Casa Oliva per tapas rustiche e buonissime o prova la Freiduría Bahía (fuori dalle vie più frequentatee) per ottime tapas di pesce in un ambiente spartano ma genuino.
Da non perdere anche il Mercado de Triana, perfetto per stuzzicare qualcosa tra un banco e l’altro.
Dove fare colazione a Siviglia
La colazione tipica sivigliana è molto semplice: pane tostato con vari ingredienti a scelta tra cui il classico jamón (prosciutto crudo), formaggio, paté, pomodoro o tortilla, accompagnato da spremuta d’arancia fresca o café con leche.
In alternativa, puoi provare i churros con cioccolata calda, anche se con il caldo andaluso forse non è la scelta più leggera.
📍 Posto consigliato per la colazione: El Paseillo
Esperienza da non perdere: il Flamenco
La cultura del Flamenco è ancora molto viva a Siviglia, e assistere a uno spettacolo dal vivo è un’esperienza da fare almeno una volta.
📍 Dove: noi siamo finite quasi per caso alla Casa de la Memoria (Centro Cultural Flamenco).
Lo spettacolo dura circa un’ora e si svolge all’interno di una casa-palazzo del XV secolo: un ambiente intimo e raccolto che rende tutto ancora più emozionante.
C’era stato consigliato il locale La Carboneria per assistere gratuitamente ad uno spettacolo di flamenco o la taberna La Queda a Triana, ma non abbiamo avuto modo di andarci.
Dove dormire a Siviglia

Abbiamo scelto un hotel in pieno centro, economico, semplice e pulito, a cui non mancava nulla (tranne la colazione).
Mi ha ricordato un po’ il nostro riad a Marrakech: atmosfera accogliente, cortile interno e dettagli curati.
La camera che ci hanno assegnato era luminosa e silenziosa, con una bella vista sulle case bianche (avevo mandato un messaggio chiedendo esplicitamente una camera con queste caratteristiche).
Il bagno aveva una bella doccia spaziosa (con il vetro e non con le odiose tende che ti si appiccicano addosso che si trovano solitamente negli hotel più economici). Unica pecca il lavandino microscopico, ma non la cosa più fondamentale di una camera d’albergo.
➡️ L’hotel in cui abbiamo dormito si chiama Zaida Boutique Hotel, puoi prenotarlo qui
In alternativa, se preferite un appartamento per avere più spazio vitale, avevamo adocchiato questo, economico rispetto alla media e molto carino: Apartamento Pastora Sevilla
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Ciao! Sono Valentina

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Sono Valentina Besana, blogger professionista, fondatrice e autrice di BeRoad.it.
Amo il turismo di prossimità, andare in giro per Roma e il Lazio e condividere nuove scoperte con voi.
Appena posso, parto anche per mete un po’ più lontane








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