Skip to main content
Condividi questo articolo con i tuoi amici:

4 mete da sogno da visitare il prima possibile

Esistono ancora paradisi in terra? Quei luoghi in cui il turismo sta muovendo i primi passi e che hanno ancora una parvenza di originalità… ci sono ancora? La risposta è si. Ma stanno sparendo a grandi passi con hotel di lusso e strade asfaltate.

Ecco quindi quattro paesi in cui vi consiglio di andare alla svelta, prima che davvero, tutto perda la sua autenticità.

Nella Campagna di Vinales - Cuba
Nella Campagna di Vinales – Cuba
  • Cuba
    Io non l’ho amata molto, perché il turismo di massa ha trasformato i cubani in “spremi turisti” e ad ogni passo hai la sensazione che cerchino di fregarti. Gli hotel hanno prezzi folli, i locali più famosi pure (il daiquiri al Floridita nel 2012 costava 6$ e lo stipendio medio di un cubano era di 15$ al mese). Ma ancora si trova dell’autenticità lontano da l’Havana e da Cayo Largo. Con l’apertura agli Stati Uniti di Raul Castro, ai miei occhi, è l’inizio della fine di quell’incredibile mondo fermo da sempre agli anni ’50.





  • Le Maldive
    Non sto scherzando. Le Maldive sono divise in due: le isole-resort e le isole di pescatori, fino a poco tempo fa bandite al turismo.
    Da quando è stata data la possibilità agli isolani di aprire guest house, i viaggiatori possono avere una reale esperienza di vita maldiviana, oltretutto, a basso prezzo. Ma, ovviamente, già le guest house si stanno allargando, e il turismo prenderà piede. Chi non vorrebbe andare in un paradiso spendendo un terzo e vivendo la bellezza dei tropici senza la gara dei paguri e l’animazione che ti costringe a fare il tiro alla fune?
  • Il Myanmar
    Il mio punto debole, uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore perché è ancora l’Asia dei sogni, quella di tradizioni e templi antichi, rimasta chiusa al mondo e al turismo per tremendi e tristi motivi politici, oggi sta diventando meta turistica di spicco.
    I birmani si stanno accorgendo del loro tesoro e ovviamente, ne approfittano. Non è economica come il resto del sud est asiatico e si sta sviluppando sempre di più un turismo di massa (incredibile la quantità di pulman vista a Bagan) e d’èlite. Grandi e lussuosi alberghi accanto a villaggi senza acqua corrente. La sua bellezza è rimasta intatta in tanti luoghi, ma non credo durerà così a lungo.
  • Il Borneo
    Come me credo che chiunque se lo immagini così: selvaggio, ricchissimo, con una fauna stravagante e una flora stupenda.
    Lo è ancora, peccato che la deforestazione per la produzione di olio di palma stia devastando Malesia e Indonesia. Infinite coltivazioni circondano oasi che sono ormai il pallido ricordo di ciò che era prima. Purtroppo questo sarebbe un ampio capitolo da trattare… Ma in un modo o nell’altro, stiamo distruggendo anche questo.

Quattro paesi, quattro realtà diverse per un pensiero comune: ci sarà mai una reale svolta sostenibile e non invasiva per il turismo?

Deforestazione del Borneo
Deforestazione del Borneo

 

Ti piace il blog? Lo trovi anche su
Facebook
Instagram
Google+
Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ciao! Sono Valentina

Valentina Besana

Mi chiamo Valentina Besana, adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 9 e 12 anni. Da quando siamo una famiglia sono sempre alla ricerca di mete kids friendly che amo condividere su questo blog.

Scopri qualcosa in più su di me

il mo shop su amazon

Vuoi ricevere per email i miei consigli di viaggio?  
ISCRIVITI, E’ GRATIS!
Non intaserò la tua casella e-mail, ti scriverò solo una volta al mese

Accetto l’informativa sulla Privacy flaggando il checkbox a sinistra.* (Leggi informativa)

Contact Us