Roma verde: un itinerario rigenerante tra i parchi più belli

Se con il caldo girovagare per Roma può risultare sfiancante, ecco un suggerimento per un itinerario rigenerante tra il verde della natura e i colori tenui delle pietre che hanno fatto la storia secolare dell’Urbe.

Parchi di Roma: Villa Doria Pamphilj

 
Il parco più grande di tutta Roma è certamente il parco di Villa Doria Pamphilj, un po’ fuorimano forse, ma vero e proprio polmone della città. Si estende su una superficie complessiva di 184 ettari e custodisce al suo interno una delle più importanti ville romane!
 
La villa trae origine dalla tenuta di campagna di una famiglia nobile romana, i Pamphilj appunto (il cui membro più considerevole fu papa Innocenzo X, mecenate del Bernini e del Borromini da lui convocati per la realizzazione di piazza Navona) che durante il 1600 fecero edificare Villa Vecchia, lungo l’Aurelia Antica e in seguito il Casino del Bel Respiro (sede di rappresentanza del Governo Italiano), capolavoro del Barocco.
Attrattiva principale sono i giardini, che si presentano innovativi rispetto ai canoni dell’epoca perché non più sviluppati solo intorno al Palazzo.

 

Parchi di Roma: Villa Borghese
Parchi di Roma: Villa Borghese


 

Parchi di Roma: Villa Borghese

 
Altra area verde di notevole importanza storica, questa volta in pieno centro città, è il parco di Villa Borghese che si estende sul Pincio, appena sopra piazza del Popolo. L’intera tenuta appartenne fino al 1800 alla famiglia Borghese, altra importantissima famiglia della nobiltà romana, e al suo interno si trova appunto la Villa principale, oggi sede museale conosciuta come Galleria Borghese, in cui è possibile ammirare capolavori assoluti della storia dell’arte italiana, tra cui le sculture di “Apollo e Dafne” o del “Ratto di Proserpina” del Bernini, così come la famosissima statua di Paolina Borghese del Canova o alcune tele del Caravaggio, di Raffaello, del Domenichino, di Tiziano, di Rubens e di molti altri ancora.
All’interno dell’immenso parco si trovano anche numerosissime altre attrattive che sapranno rispondere a tutti i tipi di gusti ed esigenze. Per gli amanti della natura c’è il Bioparco dove poter fare una passeggiata tra animali esotici; per gli amanti del cinema c’è la Casa del Cinema che ospita proiezioni, lezioni di montaggio e regia; per i più golosi, una semplice pausa ai tavolini all’aperto del Cinecaffé; per i più nostalgici, il Globe Theatre, il teatro Elisabettiano che riproduce la caratteristica “grande O di legno” dell’originale ed infine, per i più romantici, l’area intorno al laghetto dove è possibile noleggiare una barchetta a remi magari al calar della sera!
 

 

Parchi di Roma: Villa Torlonia
Parchi di Roma: Villa Torlonia

 

Parchi di Roma: Villa Torlonia

 
Altra villa di straordinario incanto è Villa Torlonia lungo via Nomentana. Acquistata nel 1797 dal principe Giovanni Torlonia e successivamente trasformata in un complesso monumentale (il restauro venne affidato all’architetto Valadier, lo stesso che sistemò anche piazza del Popolo), è entrata nella cronaca e nella storia come la “casa di Mussolini” che risiedette all’interno del Casino Nobile pagando un affitto irrisorio e facendovi edificare ben due bunker sotterranei! All’interno della Villa si potrà trovare pace e tranquillità sorseggiando una buona bibita fresca seduti ai tavolini della Limonaia (splendido casale ottocentesco) oppure potrete dedicarvi alla scoperta di uno dei luoghi più curiosi e particolari dell’intera città, la Casina delle Civette.
Se viaggiate con i bambini, si divertiranno un mondo a Technotown, la minicittà con finte colate vulcaniche, un tg che spiega come funzionano le notizie e i viaggi virtuali nell’antica Roma!

Parchi di Roma: Villa Celimontana

 
Tornando verso il centro di Roma invece, non può mancare una passeggiata nel verde di Villa Celimontana, edificio rinascimentale all’interno del Parco del Celio possedimento dalla famiglia Mattei, importantissima in città fin dal 1300. Si tratta di un’oasi verde situata tra il Colosseo e le Terme di Caracalla, dove potrete ammirare obelischi, tempietti gotici particolarissimi e numerosi reperti archeologici appartenuti alla collezione della famiglia disposti come decorazioni all’interno di tutto il parco. In estate poi è meta praticamente obbligatoria per ogni jazzofilo: è qui infatti che, ogni anno, si svolgono le rassegne internazionali di musica jazz, uno degli eventi imperdibili dell’estate romana.

Parchi di Roma: Il Giardino degli aranci

 
Infine, per i più sofisticati, è d’obbligo una sosta al parco Savelli, più conosciuto tra i romani come Giardino degli Aranci. È un romantico parco, di dimensioni assai ridotte rispetto a tutti gli altri, in cui è possibile passeggiare tra file di alberi di aranci amari fino a raggiungere una delle terrazze panoramiche più incredibili di tutta la città: la vista è davvero mozzafiato!
Non è riduttivo chiamarli solo parchi? Buona scoperta a tutti!
Autore: L’Asino d’Oro Associazione Culturale

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