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| Valentina Besana |

Curiosità dalla Spagna: la corsa dei Tori

La corsa dei tori è diventata senza dubbio un evento di fama internazionale. D`altronde come può non salire alla ribalta una tradizione che è in assoluto una delle più folli a livello mondiale e che si è estesa non solo all`interno della Spagna, ma anche in molti paesi dove si parla la lingua spagnola.
Tuttavia, la corsa dei tori più famosa si tiene durante i nove giorni della festa di San Firmino a Pamplona, dove una dozzina di tori vengono lasciati liberi di sbizzarrirsi in una strada transennata fianco a fianco con temerari partecipanti disposti a vivere un`esperienza a dir poco stravagante per più o meno 800 metri di tragitto, da percorrere in circa tre minuti.
Le regole per prendere parte alla corsa sono molto rigide e i rischi sono altissimi, in particolare se i tori sono arrabbiati. Trattandosi inoltre di una tradizione ormai consolidata, l`attesa intorno ad essa è enorme, sono ben due infatti i canali nazionali spagnoli che seguono l`evento in modo costante.
Studenti non solo spagnoli e avventurieri curiosi sono molto attratti dal festival e durante il periodo dal 6 luglio al 14 i viaggi per Pamplona subiscono un`impennata.
Se non si ha l`intenzione di partecipare alla corsa, vale comunque la pena anche solo assisterla da spettatore e vivere l`elettrica atmosfera che si respira in città. La gara la si può seguire da bordo strada, ovviamente dietro le barriere metalliche o se si ha la possibilità da uno dei balconi circostanti i quali garantiscono un “posto d`onore” per godere dello spettacolo.
E’ consigliato svegliarsi di buon mattino per avere la certezza del posto assicurato, i biglietti vengono venduti mesi prima, ma al termine della corsa si può acquistare i rimanenti per quella successiva.
Non ci sono parole per descrivere la tensione che si avverte intorno alle 8 del mattino poco prima del via, quando un razzo viene sparato per segnalare che i cancelli di Santo Domingo sono stati aperti, un altro per avvertire che i tori stanno arrivando, un segnale inequivocabile per i partecipanti vestiti di bianco con un fazzoletto rosso intorno al collo: bisogna correre!
Vivere un evento del genere è un modo per immergersi nella cultura spagnola: adrenalina, tensione e divertimento sono garantiti.

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Sono Valentina Besana, blogger professionista, fondatrice e autrice di BeRoad.it.
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