Copenhagen con bambini: cosa vedere in cinque giorni, itinerario consigliato

scritto da il 19 Settembre 2019


In questo post troverete il nostro itinerario di cinque giorni a Copenhagen con i bambini, su cosa vedere, dove dormire, quali musei visitare, i parchi, le aree gioco e molto altro. 

In particolare le cose che abbiamo visto a Copenhagen con i bambini in cinque giorni sono le seguenti:

  • Orstedparken
  • Assistens Kirkegard
  • Area giochi del Nørrebroparken
  • Superkilen
  • I giardini di Tivoli
  • National Museet
  • Strøget e Strædet
  • Rundetaarn
  • Nyhavn
  • Royal Danish Playhouse
  • Toldboden (pausa pranzo)
  • Copenhill
  • La Sirenetta
  • Palazzo di Amalienborg
  • Broens Gadekokken Street food (pausa merenda)
  • Christiania
  • Experimentarium
  • Castello di Rosenborg

Le nostre vacanze estive con i bambini sono sempre più orientate alla ricerca di posti freschi, lontani da afa e caos. 
Mentre l’anno scorso ci siamo dedicati alla scoperta dell’Inghilterra oltre Londra (vi ricordate il nostro on the road fino alla Cornovaglia?), quest’anno abbiamo scelto la Danimarca, in particolare la bellissima Copenhagen e Billund, il regno dei Lego

Copenhagen con bambini

Copenhagen con bambini: l’arrivo all’aeroporto

Adoro Copenhagen. Ho passato sei mesi a Roskilde durante il periodo universitario e appena avevo la possibilità scappavo nella capitale danese con il treno (il tragitto è di circa 25 minuti).





Quanti giorni stare a Copenhagen con i bambini

Questo dipende molto da voi, da che tipo di viaggiatori siete, se preferite il mordi e fuggi o se amate assaporare con calma l’atmosfera della città. Noi abbiamo dedicato cinque giorni alla visita di Copenhagen. Alcuni di voi penseranno che siano tanti (non abbiamo fatto gite fuori città), per me sono stati sufficienti ma non abbastanza. Quando c’è feeling con una città amo passarci più tempo possibile. Non per forza visitando qualcosa di specifico, ma anche solo passeggiando senza meta, il modo migliore per scoprire l’inaspettato. 

Dove dormire a Copenhagen, nota dolente, i prezzi!

 

urban house ostello Copenhagen

Dove dormire a Copenhagen: Urban House

Mentre il volo per Copenhagen lo abbiamo pagato veramente poco, non posso dire altrettanto per l’alloggio.
Copenhagen in estate è davvero cara, per questo motivo abbiamo rinunciato all’idea di dormire in un hotel e abbiamo optato per un ostello. 

L’ostello in cui abbiamo dormito (e che vi consiglio) è questo qui:
Urban House Copenhagen by MEININGER

Non frequentando ostelli ormai da molto tempo, devo ammettere che eravamo un po’ titubanti all’idea di dormirci con i bambini. In realtà siamo stati benissimo. L’ostello è molto accogliente, siamo stati travolti all’ingresso da una atmosfera festosa con musica dal vivo.
La nostra stanza era una familiare con un letto matrimoniale, due letti a castello e il bagno privato, non molto diversa quindi dalla stanza di un qualsiasi albergo. Unico appunto: i letti a castello al piano di sopra hanno la barra protettiva un po’ bassa, quindi non ci siamo fidarti a farci dormire i bambini. Per fortuna la nostra stanza aveva due letti a castello (oltre al matrimoniale), così entrambi i bambini hanno dormito sotto. 

In ostello è possibile fare la colazione (costo 10 euro circa, i bambini fino ai 5 anni non pagano, dai 6 ai 12 anni pagano la metà), ma a dir la verità ne abbiamo usufruito una sola volta. Il buffet è piuttosto modesto, diciamo che la scelta non va oltre a pane e marmellata e a qualche cereale. Le nostre colazioni successive le abbiamo fatte all’Espresso House, lo Starbucks scandinavo nato in Svezia nel 1996.
L’ostello offre anche la possibilità di cenare con hamburger (abbastanza buoni) e panini freddi (quest’ultimi ve li sconsiglio). 

Come in quasi tutti gli ostelli c’è anche una cucina condivisa nella quale potersi preparare autonomamente un pasto. 

Cosa mangiare a Copenhagen con i bambini, kids menù ovunque

 

La cucina danese, diciamocelo, non fa impazzire noi italiani. E’ difficile mangiare veramente bene, a meno che non si decida di voler spendere davvero tanto e fare un’esperienza culinaria superiore alla media. 
I piatti che troverete un po’ ovunque sono le frikadeller, ovvero delle semplici polpettine di maiale che solitamente piacciono anche ai bambini e il pesce fritto con patatine, che devo dire fanno veramente bene.

Poi ci sono gli Smørrebrød, serviti solo a pranzo, ma che generalmente non incontrano il gusto dei bambini. Si tratta semplicemente di spuntini fatti con una fetta di pane di segale con burro e farciti nei modi più disparati.
Li potete trovare con carne, pesce, uova, formaggio e della verdura, il tutto presentato in maniera impeccabile.

Smørrebrød

Una selezione di Smørrebrød, piatto tipico danese


Le aringhe
si trovano spesso in agrodolce o condite con una salsa al curry (Karrysild)

I prezzi al ristorante ovviamente sono alti, quindi ordinare la cosa giusta ai bambini è di fondamentale importanza. 
Per fortuna quasi ovunque ci sono i kids menù (a prezzi decisamente più abbordabili rispetto agli altri piatti in menù) che consistono in carne o pesce (di solito fritto) e patatine (o purè)

Per quanto riguarda la scelta dei ristoranti noi, come succede quasi sempre da quando viaggiamo in famiglia, siamo andati a caso. Tra i posti in cui siamo capitati vi posso consigliare il Groften all’interno del Parco Divertimenti Tivoli, con mille coperti ma servizio impeccabile (roba che a Roma ci sogniamo). La cucina al Groften è tradizionale, quindi se volete assaggiare qualche piatto tipico ve lo consiglio. Particolarmente buono il menù bambini del Groften, con carne di ottima qualità e un gustoso purè. 

Un altro ristorante che ci è piaciuto (sempre di cucina danese) si chiama Puk, in una piazzetta pedonale in pieno centro (l’indirizzo è Vandkunsten 8). Abbiamo trovato particolarmente buono il pesce fritto. 

Toldboden Copenhagen

Mangiare vicino alla Sirenetta: Toldboden

 

Vicino la Sirenetta andate al Toldboden, con una buona cucina e un ottimo brunch.
Zona porto vi consiglio il Broens Gadekokken Street food, una vasta area fronte canale dove propongono cucine di ogni paese. 

Copenhagen con i bambini, mi voglio trasferire!

Visitare Copenhagen con i bambini (in estate) mi ha fatto subito pensare: “voglio vivere qui!”. Poi mi sono ricordata del freddo gelido, delle raffiche di vento e del buio alle 15.00 in inverno ed ho subito cambiato idea. Però davvero Copenhagen è una città vivibilissima per le famiglie e ogni volta che visito una città del genere mi chiedo perché non possa essere così anche Roma! (e rosico tantissimo).  
Le aree gioco di Copenhagen sono tantissime. Sono curate, originali e pulite, cosa molto rara qui a Roma.

Cosa fare a Copenhagen in (quasi) cinque giorni

Chi ci segue da un po’ avrà capito che non siamo quel genere di famiglia che parte con un programma fitto fitto di cose da fare. Lo facevamo quando eravamo solo una coppia, ma adesso ci piace assaporare lentamente quello che una città ha da offrici e pensiamo che sia giusto andare incontro alle esigenze dei nostri figli, che ci hanno fatto capire in varie occasioni che non amano fare mille attività in una sola giornata.

Giorno 1 e 2 a Copenhagen

Dall’aeroporto di Copenhagen al centro città
Orstedparken
Assistens Kirkegard
Norrebroparken
Superkilen
I giardini di Tivoli

Il nostro giorno 1 a Copenhagen è stato molto breve in quanto siamo atterrati alle 19 circa. Abbiamo preferito prendere un taxi dall’aeroporto al centro città per evitare di arrivare troppo tardi in ostello. La fila era lunga ma davvero scorrevole. Nel giro di cinque minuti siamo saliti sul taxi che ci ha portato a destinazione. Costo 40 euro circa. Molto alto se si considera che la distanza dall’aeroporto di Copenhagen al centro città è poco più di 10 chilometri.
L’alternativa è la metro, che dall’aeroporto vi porterà fino a Norreport in meno di 20 minuti, oppure l’autobus 5C, più comodo della metro se dovete raggiungere la zona della Stazione Centrale (dove avevamo l’ostello).
La prima sera l’abbiamo trascorsa in ostello, dove abbiamo cenato con hamburger e patatine (il tutto accompagnato d piacevole music a dal vivo). 

Dall’ostello (zona stazione centrale) a Superkilen a piedi con millemila soste

Il secondo giorno abbiamo fatto una bellissima passeggiata dall’ostello fino a Superkilen, il famoso parco urbanistico che sorge a Nørrebro inaugurato nel 2012. La cosa bella è stata che per raggiungere il parco abbiamo girato mezza città a piedi, il modo migliore per scoprire angoli nascosti. 

superkilen

Copenhagen con bambini: Superkilen

 

Lungo il tragitto abbiamo fatto tantissime soste. Abbiamo visitato:

Orstedparken, un parco cittadino con un bel laghetto con tante papere da sfamare (i miei figli hanno praticamente donato il loro spuntino alle papere, per poi lamentarsi con un sonoro “ho fame, ho fame, ho fame!

Assistens Kirkegard. E’ un cimitero monumentale dal grande fascino, vissuto dai cittadini come un normale parco.
E’ dove sono stati seppelliti il filosofo Søren Kierkegaard e lo scrittore e poeta Hans Christian Andersen, divenuto famoso nel mondo per le sue fiabe (vi dicono niente “La sirenetta”, “Il soldatino di stagno” e “Il brutto anatroccolo”?). In questo parco ci siamo riposati, abbiamo fatto uno spuntino e siamo andati a caccia di scoiattoli (ce ne sono davvero tanti). 

Nørrebroparken area giochi

Copenhagen con bambini: Area giochi del Nørrebroparken

Area giochi del Nørrebroparken. Attraversato l’assistens kirkegard, a poca distanza, abbiamo trovato un’area giochi pazzesca. Si tratta del legeplads (area giochi appunto) del Norrebroparken. La cosa bella è stata osservare i piccoli cittadini danesi, lasciati liberi di scorrazzare a piedi scalzi e a torso nudo, con i capelli scompigliati e il sorriso sul volto. Vi consiglio assolutamente di fare una sosta qui, i vostri figli vi ringrazieranno. 

Superkilen

Copenhagen con bambini: Superkilen

– Dopo questa lunga sosta abbiamo finalmente raggiunto la nostra meta finale, Superkilen. 
Superkilen è un parco urbanistico molto originale il cui scopo è stato quello di migliorare un’area della città un po’ trascurata. Obiettivo che è stato sicuramente raggiunto. Si tratta di un’area dove si può giocare, socializzare e lanciarsi a tutta velocità con skate o bicicletta dalla collinetta a strisce divenuta famosa anche grazie a Instagram (vi basterà cercare #superkilen su IG per capire). 
Da Superkilen siamo tornati al centro città con l’autobus.

Copenhagen Card

Copenhagen con bambini: Copenhagen Card

A proposito di autobus e mezzi pubblici vi consiglio prima di partire (o appena arrivati in città) di valutare l’acquisto della Copenhagen Card, che ci ha permesso di accedere gratuitamente nei musei e su tutti i mezzi pubblici della città (e dell’intera regione).

I giardini di Tivoli

Essendo il nostro ostello non molto distante dal parco divertimenti Tivoli, tornando da Norrebro non abbiamo potuto evitare di entrare. L’ingresso è gratuito con la Copenhagen Card, si pagano a parte le attrazioni. 

 

Tivoli giostra

Copenhagen con bambini: Tivoli

La verità è che, anche se si tratta di un Luna Park davvero particolare (è il secondo parco divertimenti più antico d’Europa, inaugurato nel 1843), non gli abbiamo dedicato molto tempo. Il motivo è che qualche giorno dopo saremmo andati a Legoland, parco divertimenti a tema Lego, ne abbiamo quindi approfittato per dare più importanza alla visita di altre attrazioni della città. 

Giorno 3 a Copenhagen

National Museet
Strøget e Strædet
Rundetaarn

Abbiamo cominciato la giornata con la visita al National Museet (entrata gratuita con la Copenhagen Card), il museo nazionale danese con una bellissima area dedicata ai bambini. Il museo è molto grande, quindi vi consiglio di studiarvi la mappa e visitare solo le sezioni che possano interessare tutta la famiglia, altrimenti il rischio noia è dietro l’angolo. Come dicevo l’area bambini è davvero carina. Ci si può travestire da vichinghi, combattere e cimentarsi con il cibo che si mangiava in antichità. 
Nel museo abbiamo apprezzato anche le aree dedicate alle altre civiltà e la grande collezione di oggetti di culture nordiche.

National Museet

Copenhagen con bambini: National Museet

Dopo il museo abbiamo fatto un giro tra lo Strøget, la strada pedonale più lunga d’Europa con negozi più che altro di grandi catene, e la strada che si chiama Strædet, meno caotica, con negozietti e piccoli locali in cui mangiare un boccone. 

negozio sulla Strædet

Copenhagen con bambini, shopping in centro (Strædet)

Dopo aver passeggiato e mangiato un boccone al Puk, di cui vi ho parlato prima, abbiamo visitato la Rundetaarn (entrata gratuita con la Copenhagen Card), la famosa torre rotonda la cui cima si raggiunge con una rampa elicoidale. Dalla terrazza si può godere di un bellissimo panorama a 360° sulla città. Consiglio di andarci al tramonto. La Rundetaarn si trova in pieno centro storico.

Torre rotonda

In cima alla Torre rotonda di Copenhagen

Giorno 4 a Copenhagen

Nyhavn
Royal Danish Playhouse
Copenhill
Toldboden (pausa pranzo)
Sirenetta
Amalienborg
Broens Gadekokken Street food (pausa merenda)
La città libera di Christiania

Gli amici che ci hanno raggiunto a Copenhagen volevano vedere la Sirenetta, così abbiamo deciso di raggiungerla a piedi attraversando gran parte della città.

Nyhavn

Copenhagen con bambini: Nyhavn

La nostra prima tappa è stata Nyhavn, l’antico porticciolo con le case colorate. Uno splendore anche se ovviamente pieno di turisti. Da Nyhavn ci siamo diretti verso la zona dell’Opera House nel quartiere Frederiksstaden e siamo rimasti affascinati dalla spettacolare Royal Danish Playhouse, un’imponente opera architettonica inaugurata nel 2008. Qui potete fare una pausa caffè, prendervi una fetta di torta ed anche pranzare. La Royal Danish Playhouse è stata commissionata dal Royal Danish Theatre.

Royal Danish Playhouse

Royal Danish Playhouse

Dopo una sosta alla Royal Danish Playhouse ci siamo finalmente diretti verso la Sirenetta e ci siamo accorti una strana costruzione di fronte a noi. Si tratta di Copenhill, un inceneritore, un impianto di rifiuti tecnologicamente avanzato che è anche un’attrazione turistica! Proprio tra qualche giorno (a Ottobre), verrà inaugurata a Copenhill un’incredibile pista da sci cittadina! A Copenhill troverete anche una parete di arrampicata di 27 metri, un ristorante e un bar circondato da sentieri alberati. 

Ma aspettate, abbiamo fatto un’ulteriore tappa, questa volta per mangiare. Ci siamo fermati al Toldboden, un ex magazzino portuale ristrutturato che offre piatti semplici ma ben presentati. Purtroppo siamo arrivati tardi per il brunch del weekend che consiglio assolutamente. Lo fanno il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 15.00. Allestiscono un grande buffet con ogni ben di Dio. Noi in realtà siamo arrivati lì alle 14.00 ma vista la grande affluenza il buffet era già in chiusura. 

Con la pancia piena abbiamo raggiunto la Sirenetta, a pochi passi dal Toldboden. Scontato dirvi che la Sirenetta è abbastanza deludente, anche perché la piccola statua è sempre attorniata da una marea di turisti. Tuttavia è stata molto carina la lunga passeggiata che abbiamo fatto per raggiungerla. 

Dalla Sirenetta avremmo voluto raggiungere la zona di Christianshavn, dove c’è la città libera di Christiania, con il vaporetto, che parte proprio da lì vicino. Ma avremmo dovuto aspettare venti minuti così abbiamo deciso di camminare ancora! 

Abbiamo fatto tappa al Palazzo di Amalienborg, dal 1794 sede principale della famiglia reale danese. E’ dove alle 12.00 c’è il cambio della guardia (che noi ci siamo persi). 

Lungo la strada ci siamo fermati al Broens Gadekokken, un bellissimo street food market con sdraio fronte mare, un posto ideale per un gelato o per pranzare senza spendere una fortuna. Qui troverete cucina non solo danese ma di ogni nazionalità.

Dal Broens Gadekokken ci siamo diretti verso Christiania attraversando il moderno ponte colorato Inderhavnsbroen, a cui possono accedere solo pedoni e biciclette.

Christiania

Copenhagen con bambini: Christiania

Arrivati a Christiania ci siamo subito accorti che c’era davvero troppa confusione, i bambini infatti non hanno gradito moltissimo. Era domenica, agosto ed in più c’era un concerto, quindi la gente era davvero tanta. Siamo stati dentro un’oretta, spiegato più o meno ai bambini la filosofia di questo posto e cosa vendessero in quella che è chiamata la “Pusher Street”. 

Giorno 5 a Copenhagen

Experimentarium
Castello di Rosenborg

Il quinto e ultimo giorno lo abbiamo dedicato all’Experimentarium (anche qui l’ingresso è gratuito con la Copenhagen Card), un bellissimo e coloratissimo museo per i bambini. Avete presente il Museo Explora di Roma? Beh immaginatevi una cosa simile ma tre volte più grande. Siamo stati lì dentro davvero tanto, da tarda mattinata fino alla chiusura (molti musei a Copenhagen chiudono alle 17.00, vi consiglio sempre di controllare gli orari sui siti ufficiali). 

I nostri figli hanno adorato l’Experimentarium, 9 mila metri quadrati e tantissimi oggetti e attrazioni interattive. Bellissimo il labirinto di luce dove è possibile suonare un’arpa fatta di raggi luminosi.

Experimentarium

Copenhagen con bambini: Experimentarium

L’Experimentarium si trova a 6 chilometri a Nord dal centro di Copenhagen, in un quartiere periferico che si chiama Hellerup che abbiamo raggiunto con il treno e un autobus. Per mangiare ci siamo serviti del ristorante interno, che offre dei piatti niente male (ricordo che il pollo al limone era davvero buono). 
Dopo l’Experimentarium vi consiglio di fare un giro nella splendida zona residenziale appena fuori dal museo, verso il mare, e sognare ad occhi aperti di poter vivere in uno di quegli appartamenti.

Hellerup

Hellerup fuori dall’Experimentarium

Dopo l’Experimentarium, abbiamo ripreso autobus e treno per dirigerci a Nørreport e raggiungere il Castello di Rosenborg, antica residenza reale oggi sede del Museo della Collezione Reale Danese, con una grande collezione di gioielli e tesori della Corona. Il Castello ovviamente lo abbiamo trovato chiuso (chiude alle 17.00), ma per fortuna abbiamo potuto accedere ai bellissimi giardini rinascimentali reali.

Giorno 6 a Copenhagen

Partenza per Billund

Il sesto giorno è stato il giorno della partenza per Billund, il regno dei LEGO, dove abbiamo visitato sia Legoland che la bellissima Lego House.
Per raggiungere Billund, a circa 260 chilometri da Copenhagen abbiamo affittato la macchina vicino alla stazione centrale e ci siamo diretti a Billund con sosta nella bellissima Odense. Il programma era pranzare ad Odense, ma visto che per ritirare la macchina ci abbiamo messo più del previsto abbiamo deciso di pranzare a Korsør, al Madam Bagger, un ristorante scelto all’ultimo secondo leggendo velocemente le recensioni su Trip Advisor che si è rivelato davvero buono.

A presto con il prossimo post sulla nostra esperienza a Billund.

Ringrazio VisitDenmark.com che ha supportato la nostra visita a Copenhagen con la Copenhagen card, davvero apprezzata.





Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 5 e 8 anni
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