Vienna in tre giorni con bambini: le migliori cose da fare e da vedere

E’ con grande piacere che oggi pubblico il racconto di viaggio di alcuni amici che, entusiasti dei loro tre giorni a Vienna, mi hanno inviato il loro preziosissimo materiale. Sono partiti da Roma insieme ad Andrea, il figlio di 10 anni. 

 

vienna in tre giorni, mappa e guida
Vienna in tre giorni con bambini

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Vienna è regale, elegante, a misura d’uomo… e di bambini.
E poi gli austriaci non sono per nulla poco ospitali (come qualche malpensante ci aveva avvisato prima del viaggio). Insomma il lungo weekend a Vienna è stata un’esperienza da ricordare, e da ripetere. Magari in primavera. Le giornate di sole erano infatti sferzate da un gelido vento di montagna. Ma ben coperti e dormendo in centro (appartamento comodo, caldo e luminoso) il soggiorno è stato gradevolissimo.

I mezzi pubblici a Vienna: la Vienna Card 72 ore

Prima cosa da fare se visitate Vienna: acquistate la Vienna Card 72 ore (c’è anche da 24 e 48 ore) per il trasporto pubblico (per ogni tessera è compreso gratis un bambino da 0 a 15 anni) che vi farà salire liberamente sui tram, sulle 5 linee della metro, sulle linee urbane delle ferrovie. La versione cartacea va timbrata, quella su smartphone va mostrata in caso di controlli. Con la stessa card si hanno sconti in tutti i musei e in tanti altri posti.

Dove dormire a Vienna: appartamento vicinissimo al centro

L’appartamento che abbiamo scelto per i nostri tre giorni a Vienna era in una zona strategica (20 minuti a piedi dal centro, 8 minuti dalla fermata della metro, 30 secondi da un importante snodo tramviario). Lo abbiamo trovato su AirBnb: airbnb.it/rooms/27509819.

Dall’aeroporto di Vienna al centro città

All’arrivo all’aereoporto di Vienna (erano le 22) abbiamo optato per un veloce taxi (45 euro), ma la navetta City Airport Train (attiva 24 ore non stop) l’abbiamo usata al ritorno. Il costo è 12 euro a persona, gratis per i bimbi fino a 15 anni, impiega 22 minuti ed offre un tecnologico “parcheggio bagagli”.

Vienna Giorno 1

Duomo di Santo Stefano

La colazione è stata fatta a base di torta sacher nel primo localetto sfizioso che abbiamo incontrato sulla via del Duomo di santo Stefano (attenzione a prendervi caffè in questa piazza, anche al bancone… l’abbiamo pagato 3,50 euro). Santo Stefano è imponente e ai bambini sembra di entrare in una delle tante fortezze di Zelda o Tomb Raider… con un po’ di racconti fantastici si riesce a farli stare il tempo della visita ben concentrati.

torta Sacher a Vienna
Vienna in tre giorni con bambini: la torta Sacher

La biblioteca nazionale autriaca

La biblioteca nazionale austriaca è spettacolare, ma è visitabile soltanto un grande salone. L’esperienza dura pochi minuti, forse non ne è valsa la pena.

MuseumsQuartier – Mumok, Zoom Kindermuseum, Naturhistorisches Museum (Museo di storia naturale)

 
Al Museumsquartier si trova di tutto. Abbiamo provato a far saggiare al nostro piccolo un po’ di arte contemporanea al Mumok. La struttura è bellissima in acciaio nero e vetri. L’esposizione era, per un bimbo di 10 anni, alquanto bizzarra: Ernst Caramelle aveva uno stile geometrico semplicissimo, colorato, molto in linea con quello che potrebbe produrre un alunno di quinta elementare. Ma questo ce lo ha fatto pensare la nostra scarsa cultura nell’arte. Ad Andrea invece ha divertito moltissimo.
Abbiamo buttato un occhio allo Zoom Kindermuseum, esposizione interattiva destinata ai bambini. Posto molto bello, ma si trattava per lo più di laboratori (quello del cinema magnifico) in lingua locale, quindi con poco appeal per il nostro piccolo.

il Museo di storia naturale a Vienna
Vienna in tre giorni con bambini: Museo di storia naturale

Per chiudere la giornata, ci siamo spostati al Museo di Storia Naturale, il Naturhistorisches Museum.
Un’esposizione immensa in una struttura suggestiva. Dai minerali di ogni tipo, a tutte le specie marine del pianeta, passando per gli scheletri di immensi dinosauri. E in una sala ad hoc un Tirannosauro “vivo” attirava l’attenzione di tutti i bimbi.  Affascinante e coinvolgente.
Infine lunga passeggiata finale verso casa e cena in una pizzeria italiana (attenzione, alle 18.00 negozi tutti chiusi in questo periodo).
 

Vienna Giorno 2

Hofburg

Il secondo giorno a Vienna lo abbiamo dedicato all’Imperatore e all’indimenticabile principessa Sissi. Hofburg, la principale residenza degli Asburgo, è una autentica città nella città. Dopo aver attraversato una piazza colma di carrozze trainate da cavalli in tiro, si arriva in un posto magnifico. “Appena” 2.600 stanze, 18 ali, 19 cortili. Quello che più ci ha affascinato è stata la raccolta di argenterie e decorazioni da tavola. Oro, Argento, ceramiche, tutto arricchito da lavorazioni artigianali di bellezza indicibile. Da vedere assolutamente. E poi un salto negli appartamenti reali, dove Andrea ha ascoltato con curiosità l’audioguida.

Il Castello di Schonbrunn

Nel pomeriggio, con la metro a due passi, abbiamo raggiunto la residenza estiva degli imperiali: Il Castello di Schonbrunn. Un parco immenso, giardini suntuosi, capolavoro del Barocco. Dopo la visita nelle stanze, lunga camminata per raggiungere la parte alta del giardino dove si trova un bar che regala un paesaggio mozzafiato su tutta Vienna. Spuntino. E poi via direzione Prater.

Prater e Parco divertimenti Wurtstelprater

Un tempo riserva di caccia, Il Prater oggi è un esteso parco sfruttato dai viennesi per passeggiare e per fare jogging. Ovviamente ci siamo diretti nell’area del parco divertimenti più famoso del paese il Wurtstelprater (dal nome di una popolare maschera viennese). 250 attrazioni (la maggior parte chiuse per la stagione). Un giro sulla storica ruota panoramica è stato un appuntamento immancabile. Qui abbiamo finalmente assaggiato il famoso stinco di maiale. Una porzione esagerata da mangiarci in tre, in uno dei pub del parco.

Vienna in tre giorni con bambini
Vienna in tre giorni con bambini: il famoso stinco di maiale

 

Österreichische Galerie Belvedere – Belvedere superiore – La più grande collezione al mondo di Klimt e “Il bacio”

Nel pomeriggio visita al Belvedere superiore, dove abbiamo ammirato la più grande collezione al mondo di Klimt. E poi opere di artisti grandiosi: Rodin, Monet, Segantini, Van Gogh. Un posto sfarzoso, dove domina il bianco delle sculture e delle decorazioni.
 

galleria belvedere Vienna
Vienna in tre giorni con bambini: La Österreichische Galerie Belvedere


Vienna Giorno 3

 

L’incredibile Inceneritore di Spittelau

Incuriositi, siamo andati a vedere una strana e variopinta ciminiera che vedevano dalla finestra di casa. Abbiamo scoperto che si trattava dell’inceneritore di Vienna. Divenuto una vera e propria attrazione turistica per la sua forma particolare, dovuta ad un intervento di restauro da parte del geniale architetto ed ecologista Friedensreich Hundertwasser.

La cosa sconvolgente è stata scoprire che questo impianto di smaltimento rifiuti, porta calore nelle case di 60 mila viennesi, non provoca odori o inquinamento. E funziona così da oltre 20 anni. Per noi che proveniamo da Roma, l’impatto è stato sconvolgente, tanto siamo abituati a convivere con la spazzatura nelle strade.

 

La Hundertwasserhaus, il complesso di case colorate a Landstrasse

 

Vienna in tre giorni con bambini:
Vienna in tre giorni con bambini: la Hundertwasserhaus

 
Prima di prendere l’aereo del ritorno, Andrea ha voluto vedere le casette asimmetriche e colorate di Landstrasse, realizzate con la supervisione dello stesso eccentrico architetto dell’inceneritore. 
Un folle microcosmo, oggi abitato da comuni cittadini. A Vienna Il villaggio degli hobbit si trova in città!

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