Skip to main content
gnocchi senza patate con ricotta

Gnocchi fatti in casa veloci senza patate: usa la ricotta

Gli gnocchi non si preparano solo con le patate! Io li faccio spesso con la ricotta, molto più veloci da fare in casa

Gli gnocchi di ricotta si usano in due regioni d’Italia, in Sicilia e in Veneto. Gli gnocchetti veneti vengono preparati con una particolare ricotta delle valli vicentine che si chiama fioreta, semiliquida (gnochi con la fioreta).
In Sicilia viene usata invece la classica ricotta, meglio se di pecora.

Io ho preparato varie volte gli gnocchi di ricotta nella versione siciliana, con un semplice sughetto di pomodoro o con il ragù.

Gli gnocchi di ricotta sono ideali per quelle persone che non possono mangiare patate e per i pigri come me. Considerando che non c’è bisogno di lessare e schiacciare le patate (alzi la mano chi detesta usare lo schiacciapatate), fare gli gnocchi con la ricotta è un procedimento molto più veloce e il risultato è ottimo.

Leggi anche “Pancake veloci senza zucchero: la ricetta che vi consiglio”

Gnocchi di ricotta: la ricetta

Gnocchi senza patate ma con la ricotta
Gnocchi di ricotta (senza patate)

Ingredienti per 3 porzioni di gnocchi con la ricotta


– Ricotta di pecora (o di mucca): 300 grammi
– Farina: 200 grammi
– 1 uovo
– Parmigiano: 2 cucchiai
– 1 pizzico di sale

Procedimento

Se avete già seguito qualche mia ricetta avrete capito che si, mi piace cucinare, ma sono anche abbastanza spiccia. Tendo sempre a mischiare tutti gli ingredienti in un’unica ciotola.
Anche per gli gnocchi di ricotta preferisco preparare l’impasto direttamente in ciotola, non creando il classico cratere con la farina sulla spianatoia come fanno i più bravi.
Quindi… prendete una ciotola e mescolate la ricotta, l’uovo, il parmigiano e il sale. Aggiungete poco alla volta la farina, infarinatevi le mani e impastate con la punta delle dita.

gnocchi di ricotta come si impastano
Gnocchi di ricotta: impastateli con la punta delle dita come fa Bianca


Considerate che più si lavora l’impasto più gli gnocchi verranno duri, sta a voi la scelta di quanto lavorarlo a seconda di come vi piacciono.
Se l’impasto è molto appiccicoso aggiungete farina.
Quando lo vedete omogeneo, soffice e compatto vuol dire che è pronto!
Lasciatelo riposare per mezz’ora in frigorifero.

Passato il tempo di riposo infarinate la spianatoia e dividete l’impasto in varie parti.

📍Suggerimento: se avete una spianatoia in silicone usate un tagliaimpasto come questo. Evitate di usate il coltello altrimenti rischiate di tagliare anche la spianatoia (indovinate un po’ a chi è successo?)

E ora arriva la parte più divertente, quella che piace anche ai bambini!
Formate con ogni parte dell’impasto dei lunghi serpenti che taglierete in piccoli tocchetti tutti uguali. Rigate ogni gnocchetto con i rebbi di una forchetta o con un classico rigagnocchi in legno.
Fate bollire l’acqua salata e fate cuocere gli gnocchi per 3 minuti circa, fin quando non li vedrete venire a galla.

Gnocchi di Ricotta (senza patate)
Gnocchi di Ricotta (senza patate)

Cuoceteli appena possibile, gli gnocchi di ricotta non si conservano a lungo.

Conditeli con un sughetto semplice fatto con pomodoro e basilico o con un ragù di carne.

Disclaimer: in questo post sono presenti link ad Amazon perché partecipo al programma di affiliazione che mi consente di percepire una commissione pubblicitaria sui prodotti che acquistate. Voi non avrete nessun costo aggiuntivo ma supporterete il lavoro che svolgo ogni giorno su questo blog

❤️ Ti piace il Blog? Seguimi anche sui social
Facebook
Instagram
Pinterest

Vuoi ricevere per email i miei consigli di viaggio?  
ISCRIVITI, E’ GRATIS!
Non intaserò la tua casella e-mail, ti scriverò solo una volta al mese

Accetto l’informativa sulla Privacy flaggando il checkbox a sinistra.* (Leggi informativa)

🔴 Aspetta! Leggi anche:


Valentina Besana

Blogger professionista, fondatrice e autrice di BeRoad.it. Amo il turismo di prossimità, andare in giro per Roma e il Lazio e condividere nuove scoperte con voi. Appena posso, parto anche per mete un po' più lontane

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Contact Us