Viaggio in treno con bambino, come sopravvivere
pubblicato: 21 Febbraio 2012 da smellycat
Ho affrontato il primo viaggio in treno con Mr D, 19 mesi e tanta, tanta energia! Quattro ore di viaggio da Roma a Genova (che poi causa ritardi e rallentamenti sono diventate quasi cinque…) in orari lontani da pisolino e nanna.
Le cartucce che mi sono giocata per intrattenere il pupo sono state:
- giochini e libri (di cui si è stancato dopo circa 5 minuti);
- pizza (divorata in pochissimo tempo);
- una puntata di Pippi Calzelunghe caricata sull’iPhone (una salvezza!);
- svariate app scaricate prima di partire tra cui: iVeicoli, Vocal Zoo e La Giungla Parlante (hanno decisamente trovato il consenso di Mr D).
Tutti questi escamotage mi hanno salvato per circa un’ora e mezza, per il resto del tempo (“solo” tre ore circa) Mr D ha preferito fare avanti e indietro per l’intero vagone un numero imprecisato di volte che va da cento a mille.
Questo è stato il viaggio dell’andata, era talmente eccitato dalla novità che è stato difficile farlo stare buono buono seduto.
Il ritorno è andato decisamente meglio da questo punto di vista, Diego ha dormito una mezz’oretta, si è svegliato con calma, ha fatto merenda e… poco dopo ho scoperto che soffre il mal di treno! Ebbene si, il povero piccolo Mr D si è sentito poco bene e ha rigurgitato lo yogurt appena mangiato, addosso a me ovviamente.
I bambini sono imprevedibili si sa, la fortuna è stata che di fronte non avevo nessuno e accanto c’era il mio compagno e una mia amica (senza di loro non so come avrei fatto). La prossima volta porterò con me buste di plastica (mi sono servite per mettere i vestiti e i giochi che si erano sporcati), un cambio completo nella borsa (lo avevo in valigia, è stato un pò più complicato prenderlo al volo), e salviette umidificate a iosa (le avevo quasi finite).
Dopo averlo cambiato dalla testa ai piedi e aver pulito tutto ciò che si è potuto salvare il viaggio è proseguito senza intoppi. Cose che succedono
Commenti (4)
Lascia un commento








non gli ha dato per niente fastidio il treno?
Ciao Piera, si è sentito male proprio per il mal di treno!
poverino!.. e come avete fatto?
quella è la mia paura più grande
A dir la verità non eravamo molto preparati, abbiamo agito d’istinto pulendo e cambiandolo dalla testa ai piedi