10 cose da vedere a Pisa (oltre la Torre)

scritto da il 19 giugno 2011


Di ritorno dal Pisa Blog Tour ho capito una cosa: la città toscana merita di essere visitata per più di qualche ora. Sono sicura che almeno una volta nella vita avrete sentito pronunciare la seguente frase: “A Pisa non c’è nulla oltre la torre”. Niente di più sbagliato! La torre e piazza dei Miracoli sono assolutamente da non perdere, ma vi suggerisco dieci buoni motivi per fermarvi qualche giorno in più.



1. Giro in battello sull’Arno: avete mai fatto un giro sul bateaux mouches a Parigi? Il giro in battello che ho fatto a Pisa è stato forse un pò meno suggestivo (Parigi è sempre Parigi), ma sicuramente meno noioso: in mezz’ora circa ho potuto ammirare le principali attrattive della città dal basso con i colori del tramonto. Per maggiori info: Cooperativa il Navicello.

Tramonto sull'Arno

2. Piazza dei Cavalieri: non si può andar via da Pisa senza mettere piede in questa piazza, che ospita la sede centrale della Scuola Normale Superiore (in Palazzo della Carovana), la Chiesa di Santo Stefano, il Palazzo della Canonica, il Palazzo del Consiglio, il Collegio Puteano e la Torre dell’Orologio. A qualche metro dalla piazza c’è la statua del matematico Ulisse Dini (nella via omonima), non stupitevi se vedete uno studente lasciare un piccolo dono nella mano del matematico: pare che questo gesto porti fortuna in vista di un esame.

Scuola Normale di Pisa

3. Le mille (anzi centomila) luci della Luminara: la Luminara di San Ranieri è la festa più suggestiva della città, ingiustamente conosciuta solo dai pisani e dai turisti stranieri. Si svolge la notte del 16 Giugno (la vigilia di San Ranieri, Santo patrono della città). I lungarni di Pisa vengono illuminati da circa centomila lumini di cera, creando un’atmosfera fiabesca. Dopo le 23 si può assistere ai fuochi sparati da diversi punti della città, che io e i miei amici blogger abbiamo avuto la fortuna di goderci dalla terrazza del lussuoso Royal Victoria Hotel.

4. Santa Maria della Spina: chiesetta medievale in stile gotico pisano, edificata nel 1230 e rivisitata nel 1800. Interessante non solo l’esterno ma anche l’interno della chiesa, dove si può ammirare la straordinaria scultura gotica Madonna col bambino (Madonna della rosa) di Andrea e Nino Pisano. Bello il soffitto di legno decorato. La Spina che da il nome alla chiesa si riferisce ad una spina della corona di Cristo che sarebbe stata portata lì e successivamente spostata in un altra chiesa.

5. Certosa di Calci: consigliata a tutti, grandi e piccini. Si tratta di un ex monastero certosino che ospita il Museo di Storia Naturale e del Territorio dell’Università di Pisa. Imperdibile la Galleria dei Cetacei, dove è possibile ammirare giganteschi scheletri di balena. Vale la pena anche una visita guidata nella zona di clausura con le celle dei frati. La Certosa di Calci si trova a 10 chilometri circa da Pisa, nella Valgraziosa.

Scheletro di una balena

6. Museo Nazionale di San Matteo e Palazzo Reale: il primo è il museo di pittura e scultura più importante di Pisa, con opere dei principali maestri pisani e diversi reperti archeologici e ceramici. Interessanti le sculture lignee medievali realizzate da Francesco Valdambrino, che venivano vestite durante le processioni. Nella sala 21 opere di Andrea e Nino Pisano, tra le quali l’Angelo annunciante e la Madonna del latte. Il museo si trova sul lungarno Mediceo, in piazza San Matteo.
Palazzo Reale era residenza estiva della famiglia medicea. All’interno troverete arredi, arazzi e un’interessante raccolta di oggetti e armamenti dello storico Gioco del Ponte.

7. Parco di San Rossore: il nome completo è Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Si tratta di un’immensa distesa naturale (23 mila ettari) che può essere percorsa a cavallo, in bici, a piedi o con un trenino. Rimarrete senza parole quando, d’un tratto, vi troverete davanti agli occhi il mare!

San Rossore

8. Farsi raccontare da una guida la leggenda delle unghie del diavolo che si possono vedere su una parete del Duomo. Se volete affidarvi ad una guida preparata e coinvolgente vi consiglio Vincenzo dell’associazione Pisatour.

9. Mangiare, mangiare, mangiare: il punto nove (come il dieci) è “da fare” più che “da vedere”. In Toscana si mangia da Dio, e Pisa non è da meno: crostini con lardo e fegato, ribollita (quella pisana è più leggera rispetto a quella fiorentina), pappardelle al cinghiale, tagliata, cacciagione, baccalà e stoccafisso. Durante il mio soggiorno a Pisa ho mangiato nei seguenti ristoranti: Ristorante Galileo, Antica Trattoria da Bruno, Ristorante da Poldino, qui trovate le mie recensioni: Dove mangiare a Pisa: 3 ristoranti consigliati.

Pappardelle al cinghiale

10. Bere: dove fanno l’aperitivo i giovani pisani e gli studenti fuori sede? In piazza delle Vettovaglie, che dopo il mercato diurno si trasforma in punto di ritrovo. Se poi vi viene voglia di un mojito vi consiglio La Bodeguita, in via Rigattieri.

Non sapete dove dormire a Pisa? Vi consiglio l’Hotel la Pace e l’Hotel Alessandro della Spina, entrambi in zona Stazione, a pochi minuti a piedi dal centro.


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Commenti (1)

 

  1. Erica scrive:

    Davvero un’ottima lettura del venerdì :D

    E fa piacere sapere che il progetto Pisa Blog Tour stia andando a gonfie vele!

    Un saluto!

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