Weekend a Trapani tra mare e buona cucina

scritto da il 1 settembre 2010


Diario di viaggio di Clara

Un fine settimana al mare? Scegliete Trapani! Innanzitutto, particolare non irrilevante, è collegata bene con la Ryanair a numerose città d’Italia e d’Europa, tra cui Milano, Torino, Bologna, Bari… Per quel che mi riguarda ho pagato un volo da Roma meno di 22 euro, e già è un buon inizio!
Altro aspetto favorevole è il mare in città: il centro storico di Trapani si sviluppa su una lingua di terra sul cui versante sud c’è il porto, mentre su quello nord c’è mare balneabile. Questo significa che per fare un tuffo la spiaggia è letteralmente dietro l’angolo, a portata di turista! Tra l’altro è evidente come la città non sia stata fino ad ora grande meta di villeggiatura, basti pensare che non ho visto nemmeno un negozio di souvenir né famiglie equipaggiate in spiaggia con borsa termica e lasagna annessa, il che, a mio parere, è bene.

Se scegliete di passare un fine settimana a Trapani (perché più di 2-3 giorni francamente mi sembrerebbe troppo), permettetemi di consigliarvi di affittare un appartamento dai “Colori di Sicilia”: i costi sono contenuti (ad agosto un appartamento per 2 è costato 70 euro al giorno) e gli appartamenti sono veramente carini, tenuti molto bene ed accessoriati di tutto, e soprattutto in pieno centro!

A cena invece provate l’Hostaria S. Pietro, in Largo Porta Galli 4. A parte che si mangia veramente bene, ma tra l’altro il personale ha tante piccole accortezze che ti fanno sentire coccolato, per esempio quando mi hanno portato a tavola l’antipasto misto tipico siciliano che avevo chiesto, la cameriera si è trattenuta a spiegarmi cosa fosse ogni singolo piattino. Comunque a far la pubblicità migliore sono senz’altro i Trapanesi stessi, di cui infatti il locale era pieno.
Diffidate invece del celeberrimo Calvino, in Via Nasi: si tratta di una pizzeria indubbiamente buonissima, ma alla quale hanno fatto una tale pubblicità da averne accresciuto la fama più del dovuto, con il risultato che per riuscire a mangiare devi prenotare il giorno prima e mettere comunque in conto che dovrai aspettare molto prima di essere servito. Inoltre i camerieri, sarà per il carico di lavoro, non primeggiano in simpatia… E per inciso, la pizza tale e quale a quella di Calvino l’ho mangiata pure 3 giorni dopo in una panetteria a Custonaci per 3 euro.

Tornando a Trapani, dopo cena fate una passeggiata lungo Via Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele e le stradine lì intorno. La zona è pedonale e si anima parecchio. In particolare ho trovato un angolino molto vivace davanti al bar Beats, in Via Torretta 7, ad angolo con Via Nasi.

Buon divertimento!

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Commenti (1)

 

  1. Angelo scrive:

    Da Trapanese.. sono d’accordo con te.. quasi in tutto.. Anche se per visitare interamente la maggior parte della zona trapanese.. ci vogliono più di tre giorni.. :)

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