Weekend all’estero con bambini (in inverno): dove andare?

scritto da il 9 novembre 2017


Weekend all'estero con bambini: Dubai

Weekend all’estero con bambini in inverno: Dubai

Avete una gran voglia di partire per un weekend lungo con la vostra famiglia. Non Italia, volete prendere l’aereo, perché andare all’estero fa ancora più vacanza! Ma non sapete bene dove.

Con i bambini sarebbe sempre meglio trovare una meta non troppo fredda, perché stare ore e ore in giro con le manine gelate non è proprio il massimo.

Barcellona e Valencia sono due mete molto amate dagli italiani anche in inverno, proprio perché sono città dalle temperature piuttosto miti. Ma per avere nuove idee di viaggio ho chiesto aiuto ad altre mamme, ma non mamme qualsiasi, delle super blogger sempre in giro per il mondo!

Questa è la domanda che ho posto ad ognuna di loro:

Inverno, weekend lungo con bambini, meta non caldissima ma nemmeno sotto zero, dove consiglieresti di andare ad una famiglia con pochi giorni a disposizione ma una gran voglia di andare all’estero?

Ho ricevuto sette risposte + una. Con quel “+ una” mi riferisco al consiglio di Letizia di In Cinque con la Valigia, che, da amante del freddo, ci consiglia una meta dal clima tutt’altro che mite in inverno, ma davvero spettacolare!

Cipro – Francesca di PatatoFriendly

Weekend all'estero con bambini: Cipro

Weekend all’estero con bambini in inverno: Cipro

Il mio consiglio è Cipro.

Una meta vicina ma allo stesso tempo “esotica” che permette di tuffarsi in Primavera mentre qui è ancora Inverno senza fare lunghe ore di volo per raggiungerla.

Cipro è un’isola piena di storia e tradizioni ma anche di spiagge meravigliose, perfetta per le famiglie. Una meta dove torneremmo molto volentieri!

Dubai – Milena Marchioni di Bimbi e Viaggi

Weekend all'estero con bambini in inverno: Dubai

Weekend all’estero con bambini in inverno: Dubai

Quando penso ad una breve vacanza per spezzare il freddo inverno italiano senza andare troppo lontano, il mio pensiero vola subito a Dubai (soprattutto grazie al volo diretto da Bologna che me l’ha avvicinata parecchio).

Da diversi aeroporti italiani partono voli di linea che in 5-6 ore ti conducono direttamente in questa grande metropoli costruita in pochi decenni nel bel mezzo del deserto. Il nostro inverno è la stagione ideale per visitarla, perché da aprile in poi le temperature diventano davvero troppo alte per godersela con i bambini (ma anche senza!).

Perché andare a Dubai con i bambini?
Innanzitutto per vedere cosa può realizzare l’uomo: a Dubai puoi salire sul grattacielo più alto del mondo (il Burj Khalifa – 828 metri), vedere altissime ed emozionanti fontane danzanti, camminare su un’isola artificiale a forma di palma, sciare nel deserto (grazie ad una pista ovviamente al chiuso!), entrare nei centri commerciali più grandi al mondo, vedere l’unico hotel a 7 stelle, ammirare acquari immensi con pesci da ogni parte del pianeta, entrare in parchi divertimento da mille e una notte…
Io, pur essendo amante delle mete immerse nella natura, ho trovato molto interessanti queste attrazioni… e ovviamente mia figlia si è sempre divertita tantissimo!
Ma il consiglio principale che mi sento di dare è quello di dedicare un po’ di tempo anche alla parte antica di Dubai: i souq delle spezie e dell’oro ti fanno andare indietro di decenni, all’epoca in cui Dubai iniziava ad essere uno snodo commerciale di rilievo internazionale. Qui ci si può perdere lungo stradine piene di negozietti in perfetto stile local, dove anche la contrattazione più estenuante diventa puro divertimento.

Imperdibile, infine, un tour nel deserto, per correre a piedi nudi sulla sabbia rossa, farsi condurre su e giù per le dune da esperti autisti e vedere da vicino cosa fosse Dubai prima di diventare quello che è oggi.

Se poi si può allungare la vacanza, molto interessante anche una visita alla vicina Abu Dhabi, con la Gran Moschea dello Sceicco Zayed e il mitico Ferrari World.
Se vi spaventano i costi, don’t worry, il modo per risparmiare c’è sempre: basta dedicare un po’ di tempo alla pianificazione.
Per approfondire potete leggere: “Due giorni a Dubai con bambini: cosa fare tra città e deserto”.

 

Marsiglia – Lucrezia Pettinato di Peekaboo Travel Baby

Weekend all'estero con bambini in inverno: Marsiglia

Weekend all’estero con bambini in inverno: Marsiglia

Voglia di trascorrere un fine settimana fuori Italia prevedendo un clima più “fresco” che però non sia polare? Non ho dubbi: Marsiglia nel sud della Francia!

 

Il sud della Francia è una tappa mediamente estiva ma noi siamo stati nella capitale della cultura europea 2013 proprio un weekend di Novembre con un bimbo di 1 anno e mezzo e poter rimirare la città fuori stagione ha reso la trasferta ancora più affascinante.

Per raggiungere Marsiglia abbiamo preso un volo diretto con Vueling e abbiamo soggiornato presso il Novotel Marseille Prado scelto per la buona posizione, i dettagli family (ristorante con menu per bambini, baby room con giochi e sala lettura) e lo stile moderno.
Cosa dovete assolutamente fare a Marsiglia con i vostri bambini?
Passeggiare nel Vieux Port con il suo mercato dei pescatori e meravigliarvi sotto il cielo d’acciaio di Norman Foster (l’Ombrière);
Visitare il Mucem (Museo delle civiltà d’Europa e del Mediterraneo) con il suo Odyssée des Enfants (spazio dedicato ai bambini dai 4 ai 12 anni con un percorso ludico e interattivo guidato da Ulisse); scoprire il Panier, il quartiere più antico di Marsiglia, il cuore più intimo della metropoli; percorrere la Corniche, il lungomare di Marsiglia con le sue casette variopinte, le calette e i ristoranti; osservare la città dall’alto da Notre Dame de la Garde, la basilica situata nel punto più alto della città; last but not least, far giocare i vostri bambini nell’originalissimo parco giochi dai toni bianchi e rossi situato di fronte la Nouvelle Cathedrale de la Mayor.

 

Andalusia – Silvana Santo di Una mamma Green

Weekend all'estero con bambini in inverno: Andalusia

Weekend all’estero con bambini in inverno: Andalusia

Io consiglierei senza dubbio una delle città dell’Andalusia (Siviglia, Granada, Cadice, Cordova, Malaga etc).

 

Noi lo scorso anno abbiamo trascorso qualche giorno nella zona di Cadice a cavallo dell’Epifania e ci siamo trovati benissimo. Clima mite, cibo ottimo, prezzi modici e distanze contenute tra una località e l’altra (noi abbiamo visitato, oltre a Cadice, Jerez de la Frontera, Gibilterra, Ronda, Tarifa).

 

Ci sono mille opportunità di intrattenimento, dalla cultura alle attrazioni per i bambini: a Jerez, per esempio, è possibile assistere a uno spettacolo equestre, oppure a Gibilterra si può salire sulla Rocca con la funicolare e passeggiare in mezzo alle celebri scimmie. E poi ci sono spiagge splendide e grandissime in cui, vento permettendo (quella di Cadice è più riparata rispetto a Tarifa) si possono trascorrere piacevoli ore giocando con la sabbia e sorseggiando un vino locale.

Per approfondire potete leggere: “Andalusia con bambini: Cadice, Jerez, Ronda e Gibilterra“.


Montecarlo e Nizza – Elena Logozzo di
Valigia e Passeggino

Weekend all'estero con bambini in inverno: Nizza

Weekend all’estero con bambini in inverno: Nizza

Uno dei ricordi più belli di un weekend lungo invernale è stato quello a Montecarlo e Nizza. Due cittadine molto vicine dal punto di vista geografico (soprattutto per chi vive in Nord-Italia) ma così diverse dal punto di vista climatico.

Abbiamo trascorso qui tre giorni durante un ponte dell’8 dicembre e, mentre a Milano il gelo aveva preso il sopravvento, a Montecarlo e Nizza si passeggiava tranquillamente lasciando il giaccone a casa.

Da queste parti è possibile fare un tuffo nel lussurioso mondo dei “ricchi” di Montecarlo (con il suo imponente casinò) e, allo stesso tempo, ammirare una cittadina che, come tutti luoghi di mare, affascina per i colori e sfumature romantiche.
La zona del porto durante il periodo natalizio si addobba a festa e vale davvero la pena scoprirla durante una giornata invernale.
Nizza, con il suo lungomare “Promenade des Anglais” e la Città Vecchia è ideale per delle lunghe passeggiate alla riscoperta della lentezza riempiendo gli occhi dei colori del mare e del cielo della bellissima Costa Azzurra.
Vi svelo un segreto: questo è stato l’ultimo viaggetto da coppia senza figli, da lì a poco sarei rimasta incinta… forse è anche per questo che ricordo questi luoghi con una dolcissima gioia.”

 

Bordeaux  – Elisa Paterlini di Mi prendo e mi porto via

Weekend all'estero con bambini in inverno: Bordeaux

Weekend all’estero con bambini in inverno: Bordeaux

Quest’estate siamo stati a Bordeaux e abbiamo scoperto una città bellissima che offre tante opportunità sia per grandi che piccini. Il meteo in inverno è davvero molto variabile, è possibile trovare sole e clima mite come temporali e forti raffiche di vento.
Bordeaux si gira interamente in bicicletta e per i bimbi più avventuriere ha tantissimi skate park in cui cimentarsi in acrobazie, mentre per i più piccolini favolosi playground anche a pochi passi dal lungofiume.

Per i genitori è la patria di ottimo vino con alcune cantine già a pochi passi dalla città come quella disegnata dal famoso Philippe Starck: Chateau les Carmes Haut-Brion. Con una piccola gita in giornata poi si possono raggiungere le dune di Pilat  che si tuffano nell’oceano e tornando verso Bordeaux si può fare tappa al bacino di Arcachon nel regno delle ostriche.

Per approfondire potete vedere il video “Dune du Pilat: scoprire una Francia incredibile!”.


Budapest – Cristina Rampado di
CRINVIAGGIO

Weekend all'estero con bambini in inverno: Andalusia

Weekend all’estero con bambini in inverno: Budapest

Budapest è stata una piacevole sorpresa. Siamo partiti senza grandi aspettative e siamo tornati con un bagaglio emozionale pieno zeppo.

Avevamo paura del freddo, ma abbiamo trovato, in pieno inverno, delle temperature piacevoli ed un sole inaspettato, noi che eravamo abituati alla nebbia della Val Padana.

Budapest è un’elegante città divisa in due dal Danubio, ricca di storia e di luoghi da scoprire. Una meta ideale per famiglie, vicina all’Italia e raggiungibile con voli low cost da moltissimi aeroporti. Dalla Metropolitana vintage (risale al 1896) al Parlamento che toglie il fiato Budapest ha conquistato il cuore del mio piccolo viaggiatore. Persino il Gulash, gli è piaciuto, mentre io ho amato molto le birre eh eh.
Da non perdere la basilica di Santo Stefano e la vista dalla cupola sulla città, Buda e il quartiere del Castello dove catapultarsi tra leggende di dame e cavalieri, la piazza degli Eroi in tutta la sua grandezza, la Sinagoga e l’Isola Margherita dove rilassarsi lungo il fiume e scoprire parchi gioco splendidi… con vista!

Trenino rosso del Bernina – Letizia Dorinzi di In Cinque con la valigia

Weekend all'estero con bambini in inverno: trenino rosso del bernina

Weekend all’estero con bambini in inverno: trenino rosso del bernina

La definiscono una delle tratte più spettacolari al mondo e a ragione. Due ore e mezza di tragitto per collegare due nazioni scavalcando una montagna.

Si sale al passo con gli occhi incollati al finestrino, avvolti in una natura davvero mozzafiato che sa conquistare in ogni stagione. L’inverno è senza dubbio quella che preferisco quando il paesaggio è coperto da uno strato bianchissimo e il rosso delle carrozze spicca ancora di più.

E’ il famoso trenino rosso del Bernina che collega Tirano (in Lombardia) alla blasonatissima Sankt Moritz. Sapevate che il turismo invernale è nato proprio qui e per una scommessa fatta 150 anni fa? Il proprietario di un albergo ha proposto ai turisti inglesi presenti in estate di tornare in inverno. Se non avessero trovato il sole avrebbe provveduto lui alle spese di viaggio. Ovviamente la scommessa è stata vinta dall’albergatore e da allora si è sviluppato il turismo invernale che tutti conosciamo, fatto di neve, sci, alberghi sulle piste e cioccolate fumanti.

Oltre ai paesaggi meravigliosi che potrete ammirare percorrendo questa tratta, dichiarata Patrimonio Unesco nel 2008 proprio in quanto capolavoro ingegneristico, si consigliano alcune tappe, particolarmente spettacolari con i bambini. Morteratsch per raggiungere il ghiacciaio con una facile passeggiata di un’ora e Pontresina per partire alla volta della Val Roseg, una valle chiusa al traffico che si può raggiungere comodamente seduti su una carrozza trainata dai cavalli, avvolti in una calda coperta. E poi, ovviamente Sankt Moritz con il suo lago ghiacciato, semplicemente meraviglioso.

La Svizzera è bellissima ma ha un difetto, innegabile. E’ purtroppo costosa. Per risparmiare la scelta migliore è pernottare a Tirano e gustare un ottimo piatto di pizzoccheri. Per godere meglio delle tappe vi consiglio invece di pernottare in Svizzera, o a Morteratsch (l’hotel è proprio in corrispondenza della stazione ferroviaria) o a Pontresina.

Qualunque sia la vostra scelta, godetevi questo viaggio in lentezza, scegliendo bene le soste, orario alla mano. Tenete conto che esistono due tipi di treni, quelli regionali e quelli Express (detti anche panoramici). Per i treni Express è obbligatoria la prenotazione (che in inverno costa 10 CHF) ma il mio consiglio è di salire a bordo dei treni regionali. Il percorso è lo stesso e in questo modo avrete la libertà di salire e scendere a vostro piacimento.

Qui potete trovare tutte le informazioni sulle tariffe: rhb.ch/it/home


Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 4 e 7 anni

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