Minorca alternativa: 5 cose da fare col brutto tempo (e con i bambini)

scritto da il 23 agosto 2017


minorca col brutto tempo zoo

Minorca: cosa fare col brutto tempo – gita allo Zoo

 

Minorca: cosa fare con brutto tempo - Naveta de Tudons

Minorca: cosa fare col brutto tempo – Naveta d’es Tudons

 

 

Le temperature estive a Minorca, isola dell’arcipelago delle Baleari, sono piuttosto alte, soprattutto ad Agosto. Caldo e umidità sono all’ordine del giorno.
Siamo atterrati a Minorca i primi di Agosto e la prima cosa che abbiamo fatto una volta arrivati nella nostra casetta è stato tuffarci in piscina: c’erano 35 gradi e, davvero, si moriva di caldo.
Nel giro di una settimana il clima (per fortuna) è cambiato molto, anche troppo. Dopo qualche giorno le temperature sono scese di qualche grado per arrivare successivamente a 22 gradi. Si, c’erano 22 gradi qualche giorno prima di Ferragosto. Una vera sorpresa per noi, assolutamente impreparati e con una valigia piena di pantaloncini e canottiere (e zero pantaloni lunghi).
La cosa positiva è che abbiamo potuto dedicare qualche giorno all’esplorazione dell’isola, cosa difficile da fare con 35 gradi e l’umidità alle stelle.

 

 

Quindi non disperatevi, se le temperature si abbassano, l’isola di Minorca offre valide alternative al mare (e il brutto tempo dura sempre poco)

 

 

Ovviamente se avete intenzione di girare l’isola dovete affittare una macchina e se vi trovate in altissima stagione dovrete farlo dall’Italia, altrimenti rischierete di non trovare auto disponibili. Noi ci siamo affidati all’agenzia locale ACG Menorca Car, che fa prezzi abbastanza competitivi (i seggiolini auto per i bambini sono gratis!) e che consegna le macchine in tutta l’isola, anche davanti al vostro alloggio e non necessariamente in aeroporto.


Cosa fare a Minorca con il brutto tempo

 

Siti archeologici

 

 

I siti archeologici presenti a Minorca mi erano stati sconsigliati per il caldo afoso tipico del mese di Agosto, così abbiamo approfittato del calo delle temperature per visitare un paio di siti non troppo lontani da Cala Blanca, dove alloggiavamo.
Sull’isola sono presenti diversi monumenti di tipo megalitico, strutture in pietra dette Navetas che rappresentano dei sepolcri collettivi.
Abbiamo visitato:
- la “Naveta d’es Tudons”(video a fine post): il più importante monumento megalitico di tutte le Baleari, ben conservato e restaurato nel XX secolo. La struttura, simile ad una nave rovesciata, risale all’età del bronzo e misura 13 metri per 6 (è il più grande monumento di questo genere a Minorca). L’ingresso costa 2 euro.
- Torrellafuda: sito meno frequentato (e meno importante) del precedente, ma a mio parere di grande fascino (forse perché c’eravamo solo noi quando l’abbiamo visitato). Si tratta dei resti di un antico villaggio circondato da alberi. Si possono notare resti di grotte funebri e di abitazioni. L’ingresso è gratuito.

 

Ciutadella – Centro storico, shopping e porto antico

 

 

Mi aspettavo il classico paesino di mare, con un via pedonale e qualche ristorante, e invece Ciutadella è molto di piú.
Sono rimasta affascinata dal suo elegante centro storico, con i vicoletti, i portici e la bella cattedrale, così come dal porto antico, una vera sorpresa.
Ciutadella Minorca

Cosa fare a Minorca col brutto tempo: visitare Ciutadella

 

 

Lungo i portici troverete tanti negozietti tipici dove fare acquisti. Se volete portarvi a casa un paio di minorquines, calzature tipiche dell’isola, avrete l’imbarazzo della scelta. Le vendono ovunque di tutti i tipi e colori. Il prezzo medio per un paio di minorquines da donna si aggira intorno ai 25 euro, 20 se sono da bambina. Più il prezzo sale più la qualità è alta.

Tantissimi sono i ristoranti in cui mangiare tapas, paella e specialità a base di pesce, sia nel centro storico che al porto (ve ne parlerò al più presto).
La strada che porta al porto ospita, durante del sere estive, un mercatino con prodotti artigianali.

Ciutadella, nonostante l’alta stagione, non è un paese caotico. Non ho visto traffico e non abbiamo mai avuto difficoltà a parcheggiare nonostante la quantità di gente presente. I ristoranti erano quasi tutti pieni, ma anche senza prenotare un tavolo per quattro l’abbiamo sempre trovato.

Lo Zoo di Minorca (Centre Zoologic Lloc De Menorca)

 

Il piccolo Zoo di Minorca è un posto molto piacevole da visitare con i bambini. E’ a metà tra uno zoo ben tenuto e una fattoria didattica. Vi consiglio di andarci la mattina, quando sono in programma incontri ravvicinati con gli animali: i vostri bambini potranno dar da mangiare ai lemuri o tenere in mano un vero serpente!
Non sono presenti moltissimi animali, ma passerete comunque una piacevole mezza giornata.Vi sconsiglio il bar/ristorante all’interno dello zoo, il servizio è estremamente lento. Meglio portarsi il pranzo al sacco.
Lo zoo di Minorca non è vicino a Ciutadella (calcolate una cinquantina di minuti) ma più verso Mahon.

Gita ai fari

 

Abbiamo visitato due fari dei cinque presenti a Minorca, il faro di Cap de Cavalleria, situato nel punto più a nord dell’isola e il faro di Artrutx. Non sono visitabili all’interno, ma rappresentano comunque un’attrattiva dell’isola.
i dintorni del faro a minorca

Cosa fare a Minorca col brutto tempo: visitare i fari

 
Faro di Cap de Cavalleria. Una gita a questo faro è assolutamente consigliata! Mi avevano detto che il Nord di Minorca fosse selvaggio, ma non immaginavo lo fosse così tanto.

Per diversi chilometri non troverete davvero nulla a parte la natura. Nessun bar né chiringuitos, ristoranti, case o piccoli alberghi, solo rocce, mare e terra rossa.

 

Se avete bisogno di rifocillarvi con dell’acqua o un gelato, troverete solamente un minuscolo bar al faro.

Noi alloggiavamo dalla parte opposta dell’isola (Cala Blanca), abbiamo impiegato circa un’ora per raggiungere l’estremo Nord ma ne è valsa davvero la pena.

Se il tempo non è troppo brutto vi consiglio, dopo aver visitato i dintorni del faro, una tappa in una delle particolarissime spiagge del Nord.

 

Noi siamo stati a Platja de Cavalleria, che si raggiunge con un sentiero (tutto in discesa) di cinque minuti.
Se siete con bambini al seguito considerate quindi la salita del ritorno (io ho dovuto promettere a Bianca un salto al negozio di giocattoli pur di non caricarmela in braccio… ehm si lo so, non si fa!).
Il sentiero che porta alla spiaggia non può essere percorso con il passeggino, quindi se i vostri bambini sono molto piccoli vi consiglio una fascia porta bebè, uno zaino o un marsupio.

Le spiagge del nord si differenziano molto da quelle di altre zone dell’isola per la sabbia rossiccia e il mare turchese. A me sono piaciute moltissimo, anche solo per il fatto che sono molto meno frequentate (anche ad Agosto non avrete problemi di parcheggio).

 

A differenza del resto dell’isola, dove troverete senza difficoltà spiagge attrezzate, dovrete organizzarvi con pranzo al sacco e ombrellone in spalla, ma ne vale la pena.

Il Faro di Artrutx lo consiglio solo se non dista molto dal vostro alloggio.
Per vedere il panorama dovrete accedere al bar, che non apre prima delle 11.00. Andateci per un aperitivo all’ora del tramonto.

Un terzo faro che dovrebbe essere molto bello ma che non abbiamo visitato si chiama Favàritx, anch’esso a Nord e caratterizzato da un bel paesaggio circostante.

Binbeca e Mahon

 

Se avete ancora tempo e le temperature non vi consentono di andare in spiaggia potreste considerare una gita a Mahon, capoluogo dell’isola con un bel porto e un interessante centro storico, e a Binbeca, paesino turistico piuttosto suggestivo caratterizzato dal colore bianco di tutte le case e da stretti vicoletti.

 

Video: Naveta d’Es Tudons

TEASER MINORCA from los3gatto on Vimeo.

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Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 4 e 7 anni

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