Viaggio negli Stati Uniti: scopri tutto sull’ESTA

scritto da il 26 aprile 2017


Tornano i guest post su Be Road. Oggi ospito Alessandro Ambrosi, non un blogger ma uno studente universitario della facoltà di Economia dell’Università di Trieste (corso di laurea magistrale in Strategia e Consulenza Aziendale, indirizzo Marketing e Management). Alessandro ha creato un sito esclusivamente dedicato all’ESTA per poter viaggiare negli Stati Uniti senza Visto. Si chiama estastatiuniti.org e risponde a tante domande utili per chi si sta recando negli USA e sta cercando delucidazioni sui documenti necessari per partire.

 Vuoi scrivere anche un guest post su Be Road? Contattami all’indirizzo mail@beroad.it, sarò felice di pubblicare i tuoi consigli di viaggio!

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Dopo aver deciso di fare un viaggio negli Stati Uniti la prima cosa che ho pensato è stata: di quali documenti avrò bisogno?


Cercando di risolvere il problema documenti per poter affrontare il mio viaggio negli Stati Uniti, ho scoperto che non è necessario un visto, ma basta ottenere un’autorizzazione online sul sito del Governo degli Stati Uniti: l’ESTA.

La procedura per ottenere l’ESTA è molto semplice, ed è un’autorizzazione pensata proprio per i molti viaggiatori che ogni anno si recano negli Stati Uniti per viaggi di piacere o per affari.

esta stati uniti

San Francisco dall’alto

L’ESTA, Electronic System for Travel Authorization, è l’autorizzazione al viaggio ottenibile compilando un modulo online sul sito ufficiale del Governo degli Stati Uniti.

L’ESTA fa parte del Visa Waiver Program (VWP), il programma di viaggio senza visto. Per poter usufruire dell’ESTA è necessario avere la cittadinanza di uno dei paesi che ne fanno parte, tra cui vi è l’Italia assieme a molti altri paesi europei.

 

Per poter ottenere l’ESTA è necessario essere in possesso di un passaporto elettronico valido e una carta di credito per effettuare il pagamento.

Il passaporto elettronico è dotato di un microchip inserito nella copertina, il quale contiene i dati biometrici del titolare in forma criptata a tutela della privacy. Questi dati contenuti all’interno del microchip saranno necessari solamente una volta arrivati negli Stati Uniti, e serviranno all’ufficiale di frontiera per verificare l’identità del titolare attraverso la foto e le impronte digitali.

Per poter ottenere l’ESTA sono richiesti alcuni requisiti: innanzitutto il motivo del viaggio dev’essere turismo o affari, e durante il periodo di permanenza è vietato lavorare o cercare lavoro. Nel caso in cui nella domanda si dichiari di voler entrare negli Stati Uniti per cercare lavoro l’ESTA verrà negata, e sarà necessario rivolgersi all’Ambasciata per richiedere un visto. Inoltre il periodo di permanenza negli Stati Uniti non deve superare i 90 giorni. È necessario infatti essere in possesso di un biglietto di viaggio di ritorno oltre a quello di andata.

L’autorizzazione dev’essere richiesta solamente nel caso in cui si voglia arrivare nel Paese con un aereo o con una nave, anche se si deve fare solamente scalo. Il motivo è che l’ESTA è nata in risposta agli attacchi terroristici dell’11 settembre, con lo scopo di verificare la possibile pericolosità di chi vuole arrivare negli Stati Uniti. L’obiettivo è quello di verificare le possibili minacce alla sicurezza dei cittadini già prima che si imbarchino, in modo da prevenire eventuali pericoli.

 

La procedura di compilazione del modulo richiede al massimo una trentina di minuti, e non è per nulla complicata.

 

È possibile delegare la richiesta ad una terza persona se si desidera, in quanto non è necessario compilare il modulo in prima persona. La procedura è comunque molto semplice ed ogni persona con un minimo di dimestichezza di computer è in grado di ottenerla facilmente.

Una volta compilato il modulo online saranno necessari solamente alcuni minuti per ottenere una risposta. In alcuni casi però possono essere necessari maggiori controlli e il tempo di attesa può essere maggiore. In ogni caso è garantita una risposta entro 72 ore dalla richiesta.

Nella maggior parte dei casi la risposta che si riceve è: autorizzazione approvata. Il Governo dichiara che il 99% delle richieste vengono approvate, ma è sempre possibile che la richiesta venga negata. Se ciò avviene non è detto che non si possa entrare negli Stati Uniti, ma che non si può farlo con l’ESTA. Per poter accedere al territorio statunitense sarà quindi necessario richiedere un visto.

Da quando si riceve l’autorizzazione, questa rimane valida per i successivi due anni, durante i quali è consentito recarsi negli Stati Uniti quante volte si vuole, a patto che ogni singola visita non superi i 90 giorni e che vengano rispettate le condizioni necessarie al rilascio.
Se durante questi due anni il passaporto scade anche la validità dell’ESTA subirà la stessa sorte. La durata dell’ESTA è perciò legata alla durata del passaporto con cui è stata richiesta.

Tuttavia l’ESTA non garantisce di poter entrare negli Stati Uniti, ma da solo l’autorizzazione a potersi imbarcare su una nave o su un aereo diretto nel Paese. L’ultima parola infatti spetta agli agenti di sicurezza: questi oltre a verificare che i documenti siano in regola possono rivolgervi anche alcune domande circa il viaggio, il vostro lavoro o se avete fondi sufficienti a mantenervi durante il periodo di permanenza. Tra l’altro vi verrà chiesto di rilasciare le impronte digitali e vi verrà scattata una foto.
Superato quest’ultimo controllo sentirete l’agente accogliervi nel Paese con uno squillante “Welcome to the USA!”.



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Valentina Besana

Ciociara non proprio DOC (mamma friulana e papà comasco) e romana d’adozione, ama i viaggi, il cibo e il web in ogni sua forma.
Ha fondato Be Road nel 2009 e da allora se ne prende cura ogni santo giorno.

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