Inverno incantato all’Auditorium di Roma: perché non andare

scritto da il 1 dicembre 2016


Inverno incantato all'Auditorium di Roma

Inverno incantato all’Auditorium di Roma

Come ogni anno Roma, nel periodo di Natale, offre diversi eventi per le famiglie. Quest’anno c’è “The Adventures of Alice” al Guido Reni District (in più mi hanno detto che, visto il prezzo elevato, non ne vale la pena), c’è (di nuovo) la mostra LEGO “The Art of The Brick” (bella eh… ma già vista meno di un anno fa, quindi più di 50 euro di ingresso in quattro anche no), c’è “Van Gogh Alive”, una mostra multimediale che non mi convince molto ma che forse andrò a vedere ed infine “L’inverno incantato” all’Auditorium, dove siamo stati domenica.

Prima di andare ho dato uno sguardo al sito dell’Auditorium, dove non ho trovato nessuna info al riguardo. Solo una volta arrivati lì ho scoperto su un volantino che il sito della manifestazione è invernoincantato.it. L’avessi saputo prima avrei letto il programma e avremmo evitato di arrivare lì proprio nell’orario in cui non c’è (quasi) nulla da fare.

L’Inverno incantato prevede degli spettacoli, anche carini, ma l’ultimo della mattina è alle 12.30, e il programma riprende dopo una pausa pranzo di tre ore e mezza.

Un buco di tre ore e mezza tra uno spettacolo e l’altro, in una città come Roma, non mi sembra una buona idea.

Per entrare nell’area del “Giardino incantato” si paga l’ingresso. Venti euro per una famiglia di quattro persone, biglietto che ti garantisce l’entrata per tutto il periodo della manifestazione (fino all’8 Gennaio).
Entrando si accede ad un mercatino, ma sinceramente avendo pagato l’ingresso la mia voglia di comprare era pari a zero. Poi si arriva alla casetta di Babbo Natale. Il Babbo in questione è molto carino con i bambini, se li mette sulle ginocchia e, se vogliono, legge la letterina che hanno scritto.

Momento di grande emozione per i più piccoli che avremmo voluto immortalare con una foto ma… ehi… i genitori le foto non le possono fare, c’è il fotografo ufficiale che ha attrezzato un banchetto fuori la casetta con computer e stampante, così se vuoi la foto la paghi.

Più avanti sulla destra c’è una bella giostra, 2 euro per un giro.

Visto che nostro malgrado siamo arrivati poco dopo le 12.30 e non ci sono spettacoli fino alle 16.00, decidiamo di andare a mangiare.
E’ stata allestita un’area con street food, che va tanto di moda da un paio d’anni. Nonostante non ci sia molta gente abbiamo difficoltà a trovare un tavolo disponibile. Uno in effetti c’è, ma manca la panca, così ci arrangiamo.
Facciamo la fila alla cassa, dove ci dicono che per le patatine fritte c’è da attendere un bel po‘. Poi scopriamo che l’attesa è dovuta a problemi con la friggitrice, non arriva abbastanza corrente per un suo funzionamento a pieno regime.

Durante il pranzo vengo a sapere che la fiaba multimediale “La regina delle nevi” la proiettano ogni mezz’ora (dal volantino che ho preso all’ingresso non era molto chiaro), così alle 14.00 ci godiamo lo spettacolo. Dura un quarto d’ora circa ed è adatto a bambini di ogni età. E’ ben fatto, un’emozionante versione della fiaba di Hans Christian Andersen narrata dalla voce di Elena Sofia Ricci con le musiche di Stefano Mainetti.

inverno incantato all'auditorium

La Regina delle Nevi

Dopo lo spettacolo decidiamo di comprare lo zucchero filato… ma al banco dello zucchero filato non c’è nessuno (saranno in pausa pranzo?). Aspettiamo, nulla. Torniamo dopo una ventina di minuti e finalmente i bimbi, soddisfatti, si appiccicano zucchero filato ovunque.
A questo punto andiamo nell’area giochi, dove ci sono altalene e scivoli. Lì c’è un po’ di animazione. Sono le 15.00, comincia a fare freddo, ma visto che i bambini si divertono decidiamo di aspettare le 16.00 per il primo spettacolo del pomeriggio previsto proprio nell’area giochi. Teatro di strada, carino, dura una decina di minuti.

Inverno incantato auditorium roma

Mr D alle prese con lo zucchero filato

Infreddoliti e insoddisfatti dell’intera organizzazione ce ne torniamo verso la macchina.

Nonostante il biglietto sia aperto per l’intera durata della manifestazione non credo nessuno di noi tornerà.

Ah, nella Cavea c’è la pista del ghiaccio. Affittare i pattini costa 10 euro l’ora (8 euro per i bambini fino a 6 anni). L’ingresso all’Inverno incantato è ridotto a 5 euro per chi possiede il biglietto per la pista del ghiaccio.


E voi avete già portato i vostri bambini all’Inverno incantato dell’Auditorium? Siete d’accordo con la mia (personale) opinione?

 

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Valentina Besana

Ciociara non proprio DOC (mamma friulana e papà comasco) e romana d’adozione, ama i viaggi, il cibo e il web in ogni sua forma.
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