Marocco: le imponenti dune dell’Erg Chebbi

scritto da il 18 gennaio 2016


Tornano i viaggi di Luca e Laura, due ragazzi romani amanti dell’avventura e della fotografia. Sono stati in Tunisia alla scoperta dei suggestivi set di Star Wars, in Uganda alla ricerca degli ultimi esemplari di gorilla di montagna e, per festeggiare l’arrivo del 2016, hanno deciso di concedersi una vacanza meno stancante (si fa per dire) e dormire in un accampamento nel deserto del Marocco. Anche questa volta hanno deciso di raccontare la loro esperienza qui su Be Road! Buona lettura…

Le Dune Erg Chebbi in Marocco

Le Dune Erg Chebbi in Marocco

Passare la notte di capodanno tra le dune dell’erg Chebbi può essere un’esperienza emozionante e molto diversa dai chiassosi e classici capodanni con botti e fuochi d’artificio ai quali siamo abituati.

Il deserto del Marocco è in prevalenza un deserto roccioso che si snoda fino al confine con l’Algeria, nel quale sono situati 2 grandi Erg (dall’ arabo: العرق‎, al-ʿirq è un’area desertica costituita da sabbie disposte a dune): L’Erg Chebbi e L’Erg Chigaga.

 

Per raggiungerli il modo migliore è cercare un volo per Marrakech per poi scavalcare la grande catena montuosa dell’Atlante. Le strade per passare il valico sono ben tenute, per questo motivo affittare un’auto a noleggio o un 4X4 può rivelarsi un’ottima scelta. Da Marrakech ci dirigiamo verso l’Erg Chebbi, e dopo un lungo viaggio di quasi dodici ore di pullman attraversando l’Atlante e la valle del Draa arriviamo a Merzouga, un piccolo villaggio a confini del mondo e proprio ai piedi delle dune.






Di fronte alla distesa sabbiosa si trovano bellissime Kasbah, veri e propri palazzi fortificati utilizzati come hotel dove è possibile pernottare e prepararsi per la partenza dell’indomani.

Le dune erg chebbi in marocco

Le Kasbah a Merzouga

Il giorno seguente si parte “bagagli in spalla” a dorso di Dromedari per raggiungere l’accampamento berbero che ci ospiterà per le prossime due notti nel deserto.

Il paesaggio tra le dune rosate marocchine è bellissimo.

Purtroppo la parte sabbiosa vera e propria non supera un’area di 50 km quadrati, e i campi tendati sono quasi tutti disposti all’estremità opposta dell’area rispetto alla posizione degli hotel dalla quale si parte.

 

Per questa ragione tali accampamenti sono facilmente raggiungibili anche dai 4×4 e l’esperienza nel deserto risulta essere molto più semplice e meno avventurosa di quanto potevamo immaginare.

Non sarà difficile, infatti, trovarsi nell’accampamento tra famiglie con bambini al seguito che condivideranno l’esperienza di dormire tra le dune insieme a voi.

dune erg chebbi in marocco

Sui dromedari per raggiungere l’accampamento berbero

dune erg chebbi marocco

Un altro svantaggio di un’area sabbiosa delimitata e in fondo non così immensa come questi due Erg marocchini è che le dune, se non si è fortunati e si visitano in alta stagione, saranno quasi tutte calpestate o solcate da grandi ruote di 4×4 e quod, rovinando così la magia e l’idea stessa di un luogo incontaminato propria del deserto in sè.

Le dune Erg Chebbi in Marocco

Le dune Erg Chebbi in Marocco

dune erg chebbi marocco

Laura e Luca sui dromedari

Se non piove e non tira vento per un lungo periodo, si rischia, infatti, di imbattersi nelle impronte di viaggiatori di mesi e mesi prima, e cercare di fotografare una duna “intatta” con il classico pattern creato dall’effetto del vento, può essere davvero un’impresa.

dune erg chebbi marocco

Luca tra le dune

Detto questo, preparatevi a godere del cielo più bello e ricco di costellazioni della vostra vita, e vivere il silenzio della notte rotto solo dal suono delle percussioni e dei tamburi berberi che scaldano intorno al fuoco le fredde notti che vi aspettano.

dune erg chebbi marocco

Il cielo stellato del deserto

Se volete brindare con qualcosa di diverso dal té alla menta l’ultima notte dell’anno ricordate che non troverete alcool in un paese musulmano.

Portare una buona bottiglia di vino dall’italia da condividere con le persone dell’accampamento potrebbe essere, oltre che un bel gesto, un’ottima idea per una serata così speciale.

Buon anno a tutti!
E al prossimo viaggio.

Luca e Laura





Ti piace il blog? Lo trovi anche su
Facebook
Instagram
Google+
Twitter

Valentina Besana

Ciociara non proprio DOC (mamma friulana e papà comasco) e romana d’adozione, ama i viaggi, il cibo e il web in ogni sua forma.
Ha fondato Be Road nel 2009 e da allora se ne prende cura ogni santo giorno.

Trending Topics

Cerca nel sito

Social Be Road

Diventa fan di Be Road Segui Beroad su Twitter Iscriviti ai Feed di Be Road g+ beroad su instagram

Chi sono

Valentina Besana

Ho fondato Be Road nel Giugno del 2009 e da allora me ne prendo cura ogni santo giorno. Clicca sulla foto per saperne di più!

ADV

Lascia qui il tuo indirizzo e-mail, riceverai i post del blog direttamente sulla tua posta

Nuova Guida

Londra con bambini

Mete ed Eventi per Famiglie

Viaggiare con i bambini

I post più letti

@beroad.it su Instagram

I post più recenti

Be Road su Facebook