I borghi della Toscana: il piacere della lentezza

scritto da il 9 settembre 2015


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Giulia Menicucci è la guest blogger di oggi.
Filosofa, copy, web marketing consultant, social media strategist e… cuoca vegetariana! Adora l’arte, gli animali e leggere sia romanzi che pesantissimi (a dire degli altri) saggi filosofici e politici. Viaggiare per lei non significa visitare nuovi posti, ma viverli attraverso paesaggi, territori, sapori e tradizioni.
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Da qualche tempo sembra essere in atto una riscoperta dei piaceri di una volta: i paesaggi incontaminati della campagna, i sapori genuini della nostra tradizione gastronomica, un altro modo di vivere, più lento e meno frenetico. Questo ritorno all’apprezzamento della vita campestre e bucolica sembra aver investito anche il turismo: sono infatti sempre di più le persone che scelgono come mete di vacanze o di brevi weekend destinazioni lontane dalla frenesia e dal caos della città per rigenerarsi in piccoli borghi a contatto con la natura.



La Toscana è forse la punta di diamante di questo tipo di turismo tutto improntato alla riscoperta di una genuinità perduta, tra paesaggi campestri da cartolina, incantevoli borghi medievali e una tradizione enogastronomica che non ha bisogno di presentazioni.

In questo articolo ho quindi deciso di presentarvi alcuni borghi che meritano una visita, che sia per una breve fuga dalla città o un più lungo itinerario alla scoperta del territorio e dei sapori di questa splendida regione.

Pienza è un incantevole borgo in provincia di Siena che rappresenta un esempio di città ideale del Rinascimento. Perdersi tra le sue stradine sarà un piacere estetico e rilassante. Visitate il Duomo nel quale sono ospitati importanti dipinti e l’adiacente Palazzo Piccolomini che ospita un meraviglioso giardino sospeso dal quale si schiude un impagabile panorama che domina tutta la Valle d’Orcia. Durante la vostra passeggiata incontrerete numerose botteghe artigiane e potrete ristorarvi assaggiando il famosissimo pecorino di Pienza, formaggio tipico di questa cittadina.

pienza toscanaPienza – foto di Jane Perez

Montalcino è invece un borgo medievale nel quale sarà possibile fare una gradevole passeggiata lungo le mura e i bastioni della fortezza della città. Anche da qui è possibile godere di un meraviglioso paesaggio sulle colline che circondano il borgo nelle quali viene prodotto il famoso vino Brunello. Dopo aver assaporato la bellezza e la suggestione delle stradine di Montalcino potrete dunque dedicarvi a un tour delle numerose enoteche che si trovano tra le vie del borgo per degustare l’eccellente vino prodotto in questo territorio.

vino brunello di montalcinoBrunello di Montalcino – foto di Megan Cole

In cima a un colle si trova invece Castellina in Chianti, città che divenne strategica per tutto il Medioevo per la sua posizione mediana tra Firenze e Siena. Anche Castellina è circondata da mura dalle quali si può osservare un panorama senza eguali sulle colline del Chianti.
Consigliamo una passeggiata per Via delle Volte che un tempo era un tunnel sotterraneo usato da soldati e guardie per ragioni di difesa.
Oggi la via è una pittoresca strada coperta che si snoda sotto gli archi che sostengono gli edifici e ospita negozi e ristoranti. A partire da Via delle Volte il tunnel si snoda per tutta la città racchiudendone il perimetro e giungendo alla strada principale, Via Ferruccio.

castellina in chianti toscanaCastellina in Chianti – foto di Sonja Pieper

Infine per gli amanti del buon vino all’interno di Palazzo Squarcialupi si trova l’Enoteca Antiquaria: molto più che un negozio di vini questo luogo rappresenta un vero e proprio archivio storico del Chianti Classico conservando oltre 15.000 bottiglie dall’800 ai giorni nostri.

Per coloro che vogliono assaporare in ogni suo aspetto la vita di campagna consigliamo di passare per Castelfalfi. Questo incantevole borgo rimasto disabitato dopo i processi di urbanizzazione degli anni sessanta è stato oggetto di un imponente progetto di riqualificazione nel rispetto del paesaggio e del territorio. Oggi il borgo si trova all’interno del Toscana Resort Castelfalfi, una tenuta grande più di tre volte il principato di Monaco nella quale si producono vini e oli toscani con i metodi di una volta. Qui è possibile visitare le vigne, gli uliveti, il frantoio, fare passeggiate a piedi, in bici e a cavallo e seguire numerosi corsi di cucina toscana per imparare tutti i segreti della tradizione gastronomica locale.

castelfalfi toscanaCastelfalfi – foto di Greo77

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Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 4 e 7 anni

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