Stati Uniti: 5 posti dove mangiare bene, sano e low cost

scritto da il 15 aprile 2014



“In America si mangia male, c’è dell’altro oltre gli hamburger?”

 

Ho sentito questa frase centinaia di volte, soprattutto origliando discorsi di italiani a New York, o perplessità di chi non c’è mai stato, o se c’è stato non aveva voglia di cercare.

Nell’ultimo viaggio negli States, ad essere sinceri, di panini credo di avene mangiati due, forse.

A parte il fatto che ho un grosso, enorme e calorico problema con le ribs (costine di maiale), che qui fanno diventare morbide come il burro e che immergono nella tanto amata e odiata salsa BBQ, la nostra scelta cade spesso su catene di comfort food – o cibo tradizionale – dove c’è la possibilità di mangiare anche cibo sanissimo e di scegliere diverse opzioni che fanno dimenticare di essere nel paese del Junk food.





Essendo noi decisamente  predisposti al low cost, ma anche al cibo buono,

qui una carrellata di posti dove potersi alimentare in maniera sana, spendendo decisamente il giusto (mai più di 15 € a testa) e mangiando cibo che non vi ammazza. O se lo fa, lo fa più lentamente.

1. Bob Evans – Catena di comfort food che non avevo mai sentito ma che ci è stata consigliata da un amico che frequenta gli States (e li frequenterà senpre di più, visto che ha vinto la green Card, mannaggia!). Buona scelta di carne, insalate, sides sani (contorni), pesce. La parte curiosa è che ti portano il pane a non finire… E che pane! Sesamo, banana, uvetta, dolce, salato… Di tutto! Ovviamente io mi sono ingozzata perchè il profumo di quelle delizie appena sfornate mi ha reso una specie di drogata di carboidrati. Salmone ottimo, verdure di contorno pure. C’è anche una piccola vendita di marmellate, salse, caramelle old style e candele (?!).

dove mangiare sano negli stati uniti

Cena sana da Bob Evans: pesce e fagiolini

2. Cracker Barrel – Mhhh… la mia preferita di sempre. Per una quantità infinita di motivi oltretutto. Le colazioni sono abbondati fino a stenderti, il parfait di yogurt, granola e frutti di bosco divino, il muffin enorme. E questa è solo la parte dolce. Il bacon è da paura! Caffè a volontà, per il mio ambiente fuori dal tempo preferito.
Per pranzo e cena ci sono tante possibilità (una sezione è totalmente dedicata al cibo leggero, con tanto di calorie per piatto), carne e pesce.
Io ho preso più volte il polpettone. Carne più tre contorni e una buona limonata: circa 10 dollari. Poco più di un menu da McDonald’s.
Una nota di merito va allo shop che accompagna ogni ristorante: profumo di Yankee Candle e dolcetti, giocattoli fuori dal tempo, decorazioni natalizie tutto l’anno. E’ nella top 10 delle cose che mi manca quando sono a casa. Memorabile l’apple dumpling: una torta in cocotte con un tripudio di cannella, noci pecan e gelato.

dove mangiare sano negli stati uniti

Muffin e yogurt da Cracker Barrel

3. Denny’s – una delle catene più celebri, si trova un po’ ovunque. Colazioni salate da capogiro e hamburger giganti (che ho solo visto e mai provato). La mia scelta è caduta sempre su delle “padellate” di carne e verdura, che puoi scegliere giù fatte o comporre tu a seconda dei gusti. Padella di ghisa che ti cuoce davanti, quantità notevole. Non ne vado matta ma piace molto a tutti. Quindi, come sempre, mi adeguo.

4. Sizzler una delle mie preferite per l’opzione “salad bar”. In realtà non ho mai mangiato nulla (ma ho assaggiato dai piatti degli altri: carne con su i gamberetti… mi lascia perplessa ma era buona) perchè mi butto sempre solo sul buffet no limits di vegetali e altri antipatistini (tra cui anche nachos e cose meno sane). Montagne di verdure e salsa blue cheese. Io sono a posto. Peccato sia un po’ difficile incontrarlo.

5. Chili’s, Applebees e Ruby Tuesday – Le metto insieme perchè sono decisamente simili. Molta carne, molti hamburger, buone le ribs (lasciate perdere le riblets, sono una fregatura!), diversi sides da provare. Se vi va di farvi un cocktail aperitivo avrete tantissime opzioni e sono decisamente buoni (soprattutto i margaritas).

Ricordatevi di prendere sempre con voi il passaporto se volete bere alcolici. Sono assolutamente fiscali e se anche avete la barba bianca e siete palesemente sopra i 21 anni non cambia nulla (e la carta di identità per loro è come carta straccia).

Altre piccole segnalazioni:

Waffle House: non lasciatevi intimorire dall’insegna brutta e gialla. I Waffle con dentro le noci pecan per colazione sono a dir poco divini. Se ci capitate per pranzo c’è davvero di tutto. Anche se piuttosto pesante.

IHOP: dopo aver scoperto che significa “Internationale House Of Pancake” siamo entrati per colazione. Tripudio di pancake, bacon, panna e sciroppi d’acero aromatizzati – quello alle noci pecan è super! – da spargere su tortine decisamente troppo morbide per non essere piene di ingredienti dannosi. Merita una visita. Magari era da mettere nel post sul junk food. Comunque merita. Soprattutto i pancake alla cheesecake.

Il Cheesecake pancake di IHOP

Cheesecake factory: assidui frequentatori mi dicono si mangi bene (sia carne che pesce), noi abbiamo provato solo la cheesecake classica, che effettivamente è molto molto buona. Se ne trovano di tutti i tipi, dall’oreo al dulce de leche. Piuttosto caro ma un peccato ogni tanto ci sta.

Hooters: segnalazione per maschi. Cibo buono, anche panini con pesce anche se è famoso per le alette di pollo. Non è un family restaurant visto che le cameriere sono tutte con tette e sederi di fuori come la divisa Hooters impone. A meno che non vogliate educare vostro figlio ad una sessualità precoce!





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Paola_scusateiovado

Dallo scontro di Italia e Spagna è uscita l’anima multiculturale e l’irrefrenabile voglia di viaggiare. Non chiedetele mai “qual è il posto più bello che hai visto?“, potrebbe cominciare a parlare per ore.
Paola_scusateiovado è il nome preso in prestito dal suo blog scusateiovado.com.

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