Viaggio in Marocco: il labirinto di odori e sapori della medina di Fès

scritto da il 5 ottobre 2016


Fra tutti i luoghi ricchi di fascino che si possono visitare in viaggio in Marocco Fès è uno di quelli che meglio sa restituire la vera anima di questo paese. Molto attaccata alle tradizioni, questa città imperiale è divisa in due parti: la parte nuova e quella vecchia.


La parte nuova della città non è in realtà nulla di speciale: costruita su modello delle città europee dai francesi non ha niente che colpisca particolarmente.

E’ nella medina di Fès, cioè nella parte vecchia circondata da imponenti mura, che sembra di essere improvvisamente catapultati in un altro mondo e in un’altra epoca.

La medina è un vero labirinto di stradine strettissime, piccole piazze, scale e cortili… e si sviluppa intorno alla moschea di Quaraouiyine, il cuore religioso della città vecchia. A questo microcosmo spaesante e confusionario si accede da una delle 14 porte d’ingresso: una volta dentro è praticamente impossibile non lasciarsi coinvolgere da quell’insieme di odori e suoni che si mescolano in un vortice che fa da sottofondo all’inarrestabile flusso umano (e animale, visto l’ampio utilizzo di muli e asini per trasportare le merci…) che si riversa nelle strette stradine.
Ogni quartiere della medina ha la propria moschea, i propri hammam e il proprio forno collettivo.

Se è la prima volta che andate a Fès, per visitare la medina non è una cattiva idea assumere una guida, meglio se ufficiale (ci sono infatti anche molti ragazzi che si improvvisano guide per guadagnare un pò di soldi), perchè da soli non è facile orientarsi in quel labirinto.

Le guide ufficiali sono solitamente molto preparate e colte e vi porteranno alla scoperta dei tesori nascosti nella medina: oltre alla moschea Quaraouiyine (dove però i non musulmani non possono entrare) è da vedere anche la Madrasa Attarine, una scuola coranica del Trecento ricca di capitelli finemente scolpiti, di arcate di legno e di stucchi con incisi i versetti del Corano (l’architettura islamica è davvero eccezionale!)

Le concerie di fes

Le concerie di Fès

La medina di Fès è famosa anche per la sua produzione artigianale, che qui è sopravvissuta più che in altre città del Marocco e non ha quella forte sfumatura commerciale turistica che ha assunto a Marrakech. E’ ancora possibile osservare gli artigiani chini al lavoro nei loro piccoli negozi: arrotini, calderai, fabbricanti di coltelli, conciatori. Imperdibile una visita alla conceria Chouara (o alle concerie Guerniz), dove si può assistere al processo di lavorazione delle pelli, che vengono trattate in grosse vasche piene di escrementi di piccione.

Dove dormire a Fès nella città vecchia

Un buon indirizzo dove dormire a Fès nella medina è la Pension Dalila: perfetta per chi vuole spendere poco, è una pensionicina senza pretese disposta su tre piani e con un bel terrazzo dal quale si ammira una bella vista su Fès. Le camere sono un pò vecchiotte, ma comunque pulite, colorate e tenute bene e l’accoglienza è molto cordiale. La colazione non è compresa nel prezzo, ma costa pochissimo ed è ottima e abbondante: un gentilissimo signore anziano vi porterà uova strapazzate, pane fatto in casa appena sfornato con burro e marmellate, caffè e un dolcetto.

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Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 4 e 7 anni. Clicca sulla foto per saperne di più!

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