Berlino: l’anima turca (e multiculturale) di Kreuzberg

scritto da il 26 settembre 2012


Città dalle molteplici sfaccettature, Berlino è anche una città multiculturale: l’ immigrazione è una realtà ben conosciuta nella capitale tedesca, tanto che oggi circa il 12% della popolazione berlinese è straniera. E il quartiere di Kreuzberg, uno dei più affascinanti della città, sa raccontare meglio di molti altri questo lato interessantissimo di Berlino. Quartiere abitato per un terzo da immigrati, Kreuzberg è spesso indicato anche come il “quartiere turco”, visto che la maggior parte degli stranieri che qui risiede proviene proprio dalla Turchia.

Murales a KreuzbergMurales a Kreuzberg – foto di von_boot

Nel corso degli anni Kreuzberg ha vissuto vicende alterne: negli anni Sessanta e Settanta per via della sua vicinanza al muro gli affitti erano molto bassi ed era così diventato il quartiere della gente povera ed emarginata. Oggi è una zona ancora popolare, ma non c’è più il degrado di un tempo. Anzi, il quartiere ha saputo trasformare i problemi sociali e la povertà in arte e cultura alternativa. A partire dagli anni Ottanta Kreuzberg è diventato infatti il quartiere alternativo per eccellenza, in perenne fermento culturale e artistico. A questo processo di trasformazione ha contribuito anche la consistente comunità turca che abita qui e che ha aperto attività di vario tipo: dalla gastronomia al commercio, dai teatri alle attività culturali. Un luogo che riassume bene lo spirito di Kreuzberg è la Künstlerhaus Bethanien, ovvero la “casa degli artisti” (si trova in Mariannenplatz). Si tratta di un centro che promuove varie iniziative culturali e artistiche, concerti e mostre. Punto di ritrovo per gli abitanti del quartiere, la casa degli artisti include anche una scuola di musica, una parte della biblioteca comunale, un punto di incontro per anziani, la biblioteca turca e una mensa. Un’altra tappa interessante per chi vuole farsi un’idea più approfondita sulla ricca storia sociale e culturale del quartiere è il Kreuzberg Museum, che si trova in Adalbertstrasse.






Ma Kreuzberg è un quartiere che va soprattutto vissuto ed esplorato con calma, girovagando senza fretta per le sue strade e le sue piazze. Uno dei modi migliori per approcciarsi a questo quartiere multiculturale è senza dubbio il cibo: è la via più diretta e immediata (e anche la più piacevole!) per rendersi conto della portata del fenomeno dell’immigrazione a Kreuzberg.

Dove mangiare a Kreuzberg

Difficile dire da dove iniziare un itinerario gastronomico alla scoperta di Kreuzberg, perchè il quartiere è pieno zeppo di ristoranti e take away di ogni etnia (cinese, araba, vietnamita, giapponese, indiana e ovviamente turca). A Kreuzberg è possibile mangiare bene e tanto spendendo davvero poco, visto che questi localini di solito hanno prezzi più che abbordabili. Ne troverete tanti sopratutto in Oranienstrasse e in Adalbertstrasse.

Ma probabilmente il modo migliore per iniziare il proprio viaggio gastronomico a Kreuzberg è tuffarsi nella vivacità e nei colori del Türkenmarkt, ovvero il mercato turco che tutti i martedì e i venerdì anima la Maybachuferstrasse, ovvero la via lungo il canale (fermata metro Schönleinstrasse o Kottbusser Tor). Frequentato anche dai turisti, ma soprattutto dagli abitanti del quartiere, questo mercato offre tante bancarelle di frutta e verdura a prezzi irrisori e una gran quantità di prelibatezze, perfette per un sostanzioso spuntino. Ci sono tante varietà di morbido e squisito pane e poi ovviamente le specialità turche. Ad esempio le Gözlem, buonissime sfoglie di pasta ripiene di carne o spinaci (costano solo 1 euro e cinquanta e sono molto sostanziose, quindi possono tranquillamente costituire un pranzo supereconomico). Di solito non mancano anche alcune bancarelle di ottimi dolci: torte al formaggio e al cioccolato, dolci alle mele, e poi ovviamente i dolci tipici turchi con miele, frutta secca e pasta sfoglia.

Anche girovagare per le vie che si snodano intorno alla piazza Piazza Kottbusser Tor (una delle piazze centrali di Kreuzberg) sarà un piacevolissimo itinerario gastronomico che ancora parla di immigrazione e intecultura: ristoranti turchi, chioschi e Döner Kebab spuntano ovunque. Oltre al solito Kebap è da non perdere anche l’ottima pizza turca, la “Lahmacun”, dal caratteristico sapore piccante. Tanti ristoranti turchi anche in Adalbertstrasse e nella centralissima Oranienstrasse: qui è tutto un susseguirsi di ristoranti indiani, turchi, vietnamiti, messicani e anche italiani, per chi ha nostalgia dei sapori di casa.

Dove dormire a Kreuzberg

Ostello Aletto Jugendhotel

Un buon indirizzo dove pernottare in viaggio a Berlino nel quartiere di Kreuzberg è l’ Aletto Jugendhotel (indirizzo: Tempelhofer Ufer, 8-9; sito internet: www.aletto.de). E’ un ostello funzionale e moderno, molto comodo e in posizione centrale. Si trova infatti nel cuore di Kreuzberg a nemmeno 300 metri di distanza dalla stazione della metropolitana Möckernbrücke. In più è piuttosto economico, soprattutto considerando l’ottima posizione: compresa nel prezzo avrete anche una ricca colazione a buffet che include piatti sia dolci che salati. Le stanze sono molto pulite e ben tenute, quasi tutte con bagno privato.

E per finire, tornando in ostello dopo una giornata in giro per la città, troverete nel bar caffè, tè caldo e tisane gratis.

 

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