Le Cinque Terre in un giorno

scritto da il 6 settembre 2012


Guest post di @anikagenny

Con settembre anche le ultime vacanze stanno finendo. Per non dimenticarvi troppo velocemente che sapore hanno, perché non fare un “richiamino” low cost? Tra mare, passeggiate e buona cucina, oggi ti propongo una mini-vacanza di un giorno alle Cinque Terre, in Liguria.

riomaggiore cinque terre

Riomaggiore

Alle Cinque Terre, e in tutta la Liguria, ci si muove benissimo in treno, mezzo che sarà nostro alleato in questa giornata ricca di tappe.

La prima tappa del nostro viaggio è Monterosso al mare, la prima delle Cinque Terre venendo da ovest. La spiaggia qui è lunghissima, non molto larga ma  ben attrezzata con bagni che si alternano a piccoli tratti di spiaggia libera e il mare discreto, anche se il fondale sabbioso non regala acqua trasparente. Quello che ci ha fatto amare di più Monterosso è stata però la farinata della Focacceria Il Frantoio (via Gioberti 1), sottilissima e deliziosamente croccante. Da provare anche la focaccia classica, un must da queste parti, anche come spuntino di metà mattina. Dopo un giretto d’obbligo nel centro di Monterosso, riprendiamo il treno per Vernazza, dove ci aspetta altro mare e finalmente il pranzo.

Vernazza è davvero bellissima e merita sicuramente un giretto tra i caruggi e i negozietti che offrono prodotti tipici, dal vino all’olio alle saponette all’olio e limoni locali. Più che negli altri paesi, qui si vedono i segni dell’alluvione del 25 ottobre 2011 e quanto ad oggi sia stato già fatto per la ricostruzione. La mostra fotografica dedicata (gratuita) vi permetterà di confrontare quello che c’è oggi con le foto dei giorni dell’alluvione.

Passeggiando nella via principale del centro troverete tante possibilità per un pranzetto veloce e gustoso, ma la nostra attenzione è stata rapita dal profumo di pesce fritto da passeggio della Friggitoria Batti Batti. Questo piccolo localino di 30 mq compresa la cucina,  vi servirà calamari fritti o pesce misto fritto con verdura in pastella in cartocci da 5 a 7 euro, rigorosamente da passeggio. Primna di pranzo però, tenetevi per un momento la voglia di frittura e fate un tuffo in mare vicino al porticciolo. L’accesso è agevolato da una scaletta fissata sul muretto ma vi potete anche tuffare e una volta usciti potete sciacquarvi persino con un tubo di gomma lasciato a disposizione, prima di mettervi ad asciugare sui sassi. Se avete la maschera ne vale la pena, troverete un sacco di pesci nei pressi degli scogli. E dopo la nuotata vi sarete guadagnati il fritto misto!

Pronti per la prossima fermata? Se ancora vi è rimasta la voglia di un dolcino, prima di proseguire con il nostro giro, fermatevi alla Gelateria Blue Marlin (via Roma 13). é piccola ma Grom non la può spaventare. Consiglio – gustati personalmente – i gusti ricotta e fichi, crema di mesco (crema con sciroppo di amarena e vino) e crema Cinque Terre (tipo zabaione e pan di  spagna). Provate se vi piace anche il pistacchio: prometteva un’esplosione di sapore.

Con il gelato in mano riprendete il treno per Riomaggiore. Molto bella ma un po’ più cara. Anche qui c’è una pescheria che offre pesce fritto da passeggio ma i prezzi sono più alti. Impagabile è la spiaggia di sassi che si raggiunge seguendo le indicazioni per l’imbarco dei battelli. Se preverite, prima di raggiungere la spiaggia troverete diversi accessi agli scogli spesso piatti, comodi e decisamente più tranquilli. Dopo una bella nuotata tra pesci di tutti i tipi e un po’ di relax sulla spiaggia, non ci può essere niente di meglio di una passeggiata a strapiombo sul mare per stimolare l’appetito. Da Riomaggiore a Manarola fatevi una passeggiata lungo la Via dell’Amore. Si accede alla strada ritornando dal mare verso la stazione dei treni, poi seguite le indicazioni. La Via dell’Amore, come tutti i sentieri delle Cinque Terre, è a pagamento ma, acquistando il biglietto del treno che copre tutte le Cinque Terre, con 10 euro vi fate in treno tutti i viaggi che volete fino a mezzanotte e i sentieri sono compresi nel prezzo.

via dell'amore cinque terre

La Via dell'Amore

La passeggiata dura meno di una ventina di minuti e offre una vista stupenda a picco sul mare. Non aspettatevi un sentiero perché è tutta lastricata quindi facilissima da percorrere, anche se meno suggestiva degli altri sentieri, che richiedono però un minimo di attrezzatura e allenamento.

Una volta arrivati a Manarola scoprirete che offre meno servizi ed è più piccola. I ristoranti del centro sono 4 ma uno è in cima al paese quindi abbiamo rinunciato optando per la trattoria Il Porticciolo (via Birolli 92). Prenotando prima o arrivando prima delle 20 riuscite a farvi dare un tavolino all’aperto. Il pesce è tutto buonissimo e anche gli antipasti sono allettanti. Consiglio di chiudere la cena con un bicchiere di Sciacchetrà. I dolci sono un po’ costosi ma la presentazione giustifica i 6 euro.

Se dopocena vi restano ancora forze e tempo prima del rientro, l’ultima delle Cinque Terre, secondo il nostro itinerario è Corniglia che, diversamente dalle altre è arroccata sulla collina. Se non volete fare la salita a piedi, un autobus compreso nei prezzo del biglietto Cinque Terre vi porterà dalla stazione fino al centro che ci riserviamo di visitare la prossima volta.

 

Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 4 e 7 anni

Trending Topics

Cerca nel sito

Social Be Road

Diventa fan di Be Road Segui Beroad su Twitter Iscriviti ai Feed di Be Road g+ beroad su instagram

Chi sono

Valentina Besana

Travel Blogger dal 2009, nel mondo della scrittura online da molto prima. Adoro viaggiare con il mio compagno e i nostri due figli di 4 e 7 anni. Clicca sulla foto per saperne di più!

ADV

Lascia qui il tuo indirizzo e-mail, riceverai i post del blog direttamente sulla tua posta

Nuova Guida

Londra con bambini

Mete ed Eventi per Famiglie

Viaggiare con i bambini

I post più letti

  • Non ci sono articoli

@beroad.it su Instagram

I post più recenti

Be Road su Facebook